Delfino spiaggiato. Sub sfida la tempesta per salvarlo




Quando ha realizzato cosa stesse succedendo, il sub Roberto Ugnutu, non ha avuto un secondo di esitazione. Si è tuffato per salvare un delfino, in mezzo al mare forza 9, con tutte le paure e i rischi del caso. Il mare in burrasca sulla spiaggia “Longa” all’Isola Rossa è certo uno scenario diverso da quello che ci si trova davanti nei mesi caldi. Il paradiso estivo si è trasformato in uno scenario alla Tim Burton con le intemperie dicembrine. Al centro di questo quadro di spuma lui, un delfino, specificatamente una Stenella, spiaggiato, intrappolato sull’arenile, che non riesce più a riprendere il largo.

Il Sub e il mare

Un amico mi aveva detto di aver trovato un delfino morto sulla spiaggia, sono un amante degli animali e a malincuore, sono andato a controllare“. Si aspettava di trovarsi davanti una carcassa ma dovette agire in fretta notando un piccolissimo dettaglio, respirava. Non avrebbe mai pensato di finire in acqua in una giornata come quella, ma chi meglio di un sub può salvare la vita ad una creatura marina? Dopo un breve cambio d’abito, iniziano i soccorsi:
Inizialmente e con scarsi risultati si è provato a spingere l’animale per fargli riprendere il mare, niente. Le onde troppo violente spingevano la strana coppia contro la spiaggia mentre ogni secondo diventava più prezioso del precedente.

Il piccolo delfino non riusciva a collaborare alle operazioni di salvataggio, forse per la botta ricevuta al muso. Per un ora intera Ugnutu era da solo, contro le onde. Tirarlo dalla coda era forse più facile? Probabile ma voleva dire tuffarsi in mare e ritrovarsi con l’acqua alla gola. E allora ancora contro il mare, che spinge e impatta i due verso la spiaggia, dal lato però che si affaccia sul porticciolo della borgata. “Ho pensato che da li fosse infinitamente più facile“.




SALVO!

Sono riuscito a non farlo spiaggiare e a spingerlo verso l’imboccatura del porto, lì l’acqua era più calma. Una volta al sicuro sono uscito dall’acqua ma non ho smesso di tenerlo d’occhio“. Fino a quando non l’ha visto saltare. Nell’immaginario collettivo i delfini saltano, saltano sempre, ma mai come ora il sub è felice di vederglielo fare, quasi come ampi, enormi guizzi di gratitudine per un impresa (di questo si tratta) eroica.

 

Stefano J. Bazzoni

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