• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
venerdì, 17 Luglio 2026
Ultima Voce
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
No Result
View All Result
Ultima Voce
No Result
View All Result
Home Attualità

Dick Hoyt: quando l’amore per un figlio supera ogni ostacolo

by admin
22 Mar 2021
in Attualità
Reading Time: 4 mins read
A A
0
Dick Hoyt: quando l'amore per un figlio supera ogni ostacolo
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

L’amore per un figlio è più forte di qualsiasi cosa. Certo, può sembrare una frase fatta o uno di quegli aforismi che si leggono sui social, ma non è così. Mai espressione potrebbe infatti essere tanto adatta a qualcuno come lo è stata per Dick Hoyt. L’uomo, originario del Massachusetts, ha dato dimostrazione al mondo intero di come l’amore di un genitore possa dimostrarsi in grado di abbattere ogni ostacolo.

Tutto iniziò quando suo figlio Rick, tetraplegico a causa di una paralisi cerebrale dalla nascita gli chiese di correre una maratona di circa 8 km. Si trattava di una raccolta fondi per un suo compagno di classe rimasto paralizzato durante una partita di lacrosse. Dick, che prima di quel momento non aveva mai corso, decise di partecipare con il figlio all’evento. Era il 1977 e il duo Hoyt stava per entrare nella storia.




RELATED STORIES

Argentina batte l’Inghilterra e riporta le Malvinas in campo

Argentina batte l’Inghilterra e riporta le Malvinas in campo

16 Luglio 2026
Jusoor News e l’operazione israeliana per influenzare l’opinione pubblica araba

Jusoor News e l’operazione israeliana per influenzare l’opinione pubblica araba

15 Luglio 2026

Al termine della gara, Rick disse entusiasta al padre di aver avuto la sensazione di non sentirsi disabile. I due erano arrivati penultimi, eppure quella corsa era stata un trionfo. Motivato dall’immensa felicità di suo figlio, Dick cominciò ad allenarsi duramente per poter partecipare ad altre competizioni con lui. Nacque così il Team Hoyt, destinato ad essere fonte d’ispirazione per migliaia di atleti e per tutti gli amanti dello sport.

La tradizione della maratona di Boston

Nel 1980, a tre anni dalla prima gara, il duo Hoyt partecipò alla maratona di Boston. I due divennero simbolo dell’importante evento prendendo parte a ben 27 edizioni. La più significativa fu senza dubbio quella del 2009, quando Rick e Dick Hoyt raggiunsero il traguardo della millesima corsa della loro carriera.

L’unica maratona che non furono in grado di portare a termine fu quella del 2013, edizione che avrebbe dovuto essere l’ultima per il loro team. Due maledette bombe, però, sconvolsero il tanto atteso evento costringendo gli atleti e gli spettatori a fuggire per mettersi in salvo. Il bilancio di quella giornata così nera fu di 3 morti e diverse centinaia di feriti. Padre e figlio riuscirono fortunatamente a salvarsi grazie al soccorso di un passante che offrì loro un passaggio in macchina.

L’anno successivo, il Team Hoyt partecipò dunque nuovamente alla maratona della città. Sarebbe stata la loro ultima corsa ad alti livelli e i due erano intenzionati a godersela fino all’ultimo secondo. Prima di terminare la gara, Dick e Rick si fermarono più volte durante il percorso per stringere la mano e salutare le migliaia di appassionati giunti lì per render loro omaggio. L’intera Boston si strinse attorno ai suoi eroi, donando loro un meritato addio.

La Hoyt Foundation

Dick Hoyt e suo figlio Rick crearono la Hoyt Foundation nel 1989. Si tratta di un’organizzazione no-profit finalizzata ad aiutare i giovani disabili americani a crescere sul piano personale e sociale grazie allo sport. La fondazione ha inoltre l’obbiettivo di promuovere l’inclusione dei diversamente abili a scuola e al lavoro. L’esempio del Team Hoyt ha ispirato tantissimi altri gruppi e atleti che hanno aderito all’organizzazione ricevendo sostegno e supporto economico nelle loro iniziative in questa direzione.

I traguardi di Rick e Dick Hoyt

Il palmares di casa Hoyt è incredibilmente variegato e vanta risultati davvero sensazionali. Il duo padre-figlio ha partecipato a più di 1100 eventi sportivi, tra cui è doveroso annoverare ben 240 triathlon, 22 duathlon, 68 maratone e circa 92 mezze maratone. Il team Hoyt ha perfino partecipato ad 8 Ironman (o triathlon super lungo) e 7 Half-Ironman, discipline in cui un altro grande atleta ha emozionato ed ispirato il mondo intero.

La storia del Team Hoyt assomiglia infatti, per certi versi, a quella di Chris Nikic, primo triatleta con la sindrome di down ad aver completato un Ironman. Proprio come Rick, il 21enne statunitense è riuscito a realizzare il proprio sogno grazie a tanta perseveranza, al supporto e all’amore dei suoi genitori. Durante gli Ironman disputati, Dick Hoyt nuotò con suo figlio per 4 km, pedalando con lui per altri 180 e correndo infine nella maratona conclusiva.

I traguardi raggiunti da padre e figlio non finiscono qui. Nel 1992, infatti, i due attraversarono gli Stati Uniti percorrendo un totale di 3735 miglia in bicicletta e di corsa in ben 45 giorni. Durante la cerimonia del 2013, inoltre, il Team Hoyt ricevette il “Jimmy Valvano Award for Perseverance”, prestigioso premio assegnato dall’ESPN a “sportivi che hanno superato ostacoli con perseveranza e determinazione”.

L’addio di Dick Hoyt

Lo scorso 17 marzo, all’età di 80 anni, Dick Hoyt si è spento nella sua abitazione di Holland, piccolo comune del Massachusetts. Secondo quando riferito dai suoi altri due figli, Russ e Rob, un fastidioso problema cardiaco ha purtroppo avuto la meglio nel sonno sul loro papà d’acciaio. I due fratelli avrebbero poi comunicato l’accaduto a Rick, consolandolo e rimanendogli vicino in questo momento così triste.

La Boston Athletic Association lo ha ricordato come un uomo unico al mondo che personificava pienamente l’essenza del maratoneta della città con la sua perseveranza e determinazione. In memoria del leggendario Team Hoyt rimarrà una statua di bronzo a Hopkinton, punto di partenza dell’evento. In futuro, magari, un’altra coppia padre-figlio raccoglierà l’eredità di Rick e Dick Hoyt, dando ancora una volta dimostrazione dell’incredibile potenza dell’amore di un genitore.

Alessandro Gargiulo

Tags: atleticaBostonBoston Athletic AssociationChris NikiccorsaDick HoytduathlonESPNHollandIronmanJimmy Valvano Award for PerseveranceMassachusettsRick HoytSportTeam HoyttriathlonUsa
ShareTweetSendShare

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

Argentina batte l’Inghilterra e riporta le Malvinas in campo
Attualità

Argentina batte l’Inghilterra e riporta le Malvinas in campo

16 Luglio 2026

La nazionale argentina ha superato l’Inghilterra per 2 a 1 nella semifinale del Mondiale disputata...

Jusoor News e l’operazione israeliana per influenzare l’opinione pubblica araba
Attualità

Jusoor News e l’operazione israeliana per influenzare l’opinione pubblica araba

15 Luglio 2026

Un’inchiesta di +972 Magazine ricostruisce i legami tra Jusoor News, il Center for Peace Communications...

Clemente Mastella ha un tumore, il sindaco di Benevento racconta la diagnosi e chiede una preghiera
Attualità

Clemente Mastella ha un tumore, il sindaco di Benevento racconta la diagnosi e chiede una preghiera

3 Luglio 2026

Clemente Mastella ha un tumore. Il sindaco di Benevento ha annunciato pubblicamente la malattia durante...

consumo di alimenti non sicuri inflazione nel 2026 inflazione accelera a febbraio dati ISTAT sull'inflazione
Attualità

Il nemico nel piatto: 1,5 milioni di morti nel mondo per alimenti non sicuri

9 Giugno 2026

Ogni giorno avviene un consumo di alimenti non sicuri da parte di miliardi di persone,...

Next Post
dispensatorio sociale

Il dispensatorio sociale di Praia a Mare apre i battenti

No Result
View All Result

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

No Result
View All Result
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Cookie Privacy Policy

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.