Dieta Temporizzata, prima pensi e poi mangi

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Dieta Temporizzata: secondo uno studio americano, se si pensa anticipatamente a ciò che si desidera mangiare, c’è minor rischio di cadere nel tranello dell’improvvisazione e la scelta verterà sempre sul cibo salutare e di conseguenza maggiore sarà la possibilità di eliminare i tanto odiati chili di troppo.

Dieta Temporizzata

Mare, profumo di mare…

Ormai l’estate è al suo culmine! Stressati lavoratori che si godono il loro più che meritato relax,  studenti che riposano le loro stanche membra e i loro affaticati cervelli post esami di maturità/universitari e  si beano del mare, del caldo, della spiaggia e dei cocktail sorseggiati al calar del sol.  E se durante i tristi e freddi mesi invernali, uomini e donne hanno faticato tanto per poter perdere quei maledetti chili di troppo e ora si stanno godendo i risultati di quei duri sacrifici, complimenti, ma questo non è un articolo per voi. E se durante i tristi e freddi mesi invernali, uomini e donne non si sono minimamente interessati alla linea e hanno goduto a pieno di tutto ciò che può essere associato al cibo e ora, spavaldi e anche un po’ altezzosi, si stanno godendo i risultati della loro indifferenza a tutto ciò che è dieta o piccola rinuncia, complimenti, mi sento vicina a voi, e questo non è un articolo che fa al caso vostro.

Perché?

Si parla di Dieta Temporizzata.

Consiste nel programmare anticipatamente ciò che le nostre ingorde bocche dovranno assaporare durante tutto l’arco della giornata. Inutile dire che non basta meditare 24 ore prima del nostro ipotetico pranzo “temporizzato” di mangiare una lasagna, mezzo arrosto e una fetta di torta al cioccolato e come per incanto si perde peso in quanto cibi anticipatamente pensati. Si parla sempre di scegliere cibo sano e salutare, altrimenti che dieta è?

Questa tipologia di dieta è stata consigliata da un team dell’Università Carnegie Mellon di Pittsburg. Il loro studio è stato pubblicato sulla rivista American Marketing Association. Ad essere stati presi in esame 1.500 persone tra impiegati e studenti che, ignari di ciò che riguardava l’esperimento, hanno deciso di prendervi parte e di partecipare ad una serie di test. Il risultato? Quando si decide anticipatamente cosa mangiare, ecco che si scelgono (quasi) sempre pietanze a basso contenuto calorico.

Secondo questo studio, inoltre, quando si deve prendere tempestivamente una decisione, avviene una “polarizzazione verso il presente”,  preoccupandosi  esclusivamente delle conseguenze immediate a discapito di quelle a lungo termine, in questo caso salute e possibili chili di troppo. Se si pensa anticipatamente al pasto da mangiare, invece, si prenderanno in considerazione in maniera obiettiva tutti i possibili aspetti riguardanti la propria persona e si avrà un maggiore ed efficace controllo di sé.

Della classica serie, hai quindici minuti per mangiare, il minestrone non te lo sei preparato la sera prima, ti mangi un panino con la mortadella o un bel trancio di pizza con una lattina di qualche bibita gassata e non ci pensi più! Ecco, con la dieta temporizzata, invece, il minestrone si prepara il giorno prima!

Insomma, niente improvvisazioni e più tabelle di marcia all’insegna della corretta alimentazione.

 

Giulia Simeone

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