• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
lunedì, 7 Settembre 2026
Ultima Voce
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Ultima Voce
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Economia e Politica

Dietrofront sulle restrizioni: il balletto natalizio di un Governo scoordinato

di admin
11 Dic 2020
in Economia e Politica
Tempo di letturaMin Lettura
A A
0
dietrofront sulle restrizioni
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

E’ ancora ufficioso, ma pare che il Governo sia intenzionato a fare dietrofront sulle restrizioni. Ha senso, con 900 morti al giorno?





Se il governo fosse una canzone, potrebbe essere “Come si cambia”, che continua dicendo “Per non morire”. E’ un balletto interessante quello che stiamo vedendo in questi giorni: alcuni lo potrebbero definire “dinamico”, altri, meno clementi, potrebbero azzardare uno “scoordinato”. Ormai il copione lo conosciamo: la bozza sulle nuove misure viene diramata ai giornali, così l’opinione pubblica ha tempo di esporsi e il Governo di farsi un’idea della reazione. Poi arriva il DPCM, presentato baldanzosamente in una conferenza stampa con domande già preparate e accuratamente selezionate. Se poi, per caso, l’analisi del sentiment degli utenti ancora non manifesta quell’esplosione di entusiasmo che Rocco Casalino si attende, beh, allora bisogna cambiare il decreto. E’ il solito pendolo che oscilla tra gestione del contagio e gestione del consenso.



Dalle discoteche al cenone

E’ successo con le aperture di quest’estate, è successo con le richiusure lente e graduali di questo autunno. Ora succederà di nuovo con il Natale: prima il Governo promette una stretta, le persone, legittimamente, si lamentano, aizzate e strumentalizzate dall’opposizione, e il Governo si riadatta. I dati sono flessibili, evidentemente. Si possono leggere come fa comodo al Governo: tre giorni prima gli stessi numeri ci obbligano a chiudere, oggi, invece, si pensa che Natale, Santo Stefano e Capodanno a visitare i parenti, tutto sommato, non possono poi peggiorare la situazione. Che l’Italia abbia Comuni molto grandi e comuni formati da quattro vie al massimo, si sapeva anche prima. Se nello scrivere una norma, questo dettaglio non ha sfiorato gli autori, beh, c’è un problema di cui la pandemia è solo la cornice.



Un Governo diviso

A onor del vero, bisogna dire che il Governo è diviso sul punto. Il ministro della Salute Roberto Speranza sarebbe a capo del gruppo dei prudenti, perché “l’epidemia ha ancora numeri troppo alti per abbassare la guardia“. Di tutt’altra opinione invece il ministro degli Esteri Di Maio, che in un delirio di onnipotenza manifestato via web ha twittato un misericordioso “Permettiamo ai cittadini” di spostarsi tra i piccoli comuni. Favorevole anche Italia Viva e Coldiretti, per permettere alle strutture come gli agriturismi di avere qualche guadagno in più. Dall’intervento di Conte a Bruxelles, pare che sarà il Parlamento a decidere sul punto, attraverso l’adozione di un provvedimento legislativo ad hoc.

RELATED STORIES

La Carta Atlantica e il principio di autodeterminazione che sfidò gli imperi

La Carta Atlantica e il principio di autodeterminazione che sfidò gli imperi

14 Agosto 2026
sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio taglio delle accise sui carburanti taglio delle accise sui carburanti benzina e gasolio stanno registrando aumenti prezzi dei carburanti tornano a salire carburante

Sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, nuova proroga fino al 25 agosto

5 Agosto 2026

Dietrofront sulle restrizioni: il balletto natalizio

Qui, ad ogni modo, non si entra nel merito delle misure, ma si guarda al metodo. Siamo di fronte a un Governo che, nel migliore dei casi, è troppo influenzabile dalle pressioni dell’opposizione e dell’opinione pubblica. E allora la deduzione è una: si prende una decisione, già sapendo che potrà essere modificata, che tanto poi vediamo. Oppure, e questo è lo scenario peggiore, siamo governati da un gruppo di persone che, nemmeno di fronte ai dati e neanche con il supporto di una task force di studiosi e professionisti, riesce ad avere una visione d’insieme e una lungimiranza che permettano di non cambiare le carte in tavola ogni tre giorni.

Un Governo sensibile o troppo malleabile?

Nel primo caso, già vi sento, care le mie bimbe di Conte. Potreste venire a dirmi che il Governo è sensibile, che ascolta le opposizioni, che si fa carico delle richieste dei cittadini. A questo proposito, però, si fa largo nella mia mente l’immagine di un’Angela Merkel che rivolge ai suoi connazionali un appello ad accettare le restrizioni ancora più rigide in vista delle festività. I tedeschi, attenzione, sono 83 milioni: per la cancelliera 600 morti al giorno non sono accettabili. In Italia siamo 60 milioni: i morti di ieri, tanto per dire, sono stati 887. Siamo il secondo Paese, dopo gli Stati Uniti, in cui la cifra di morti è più alta, in assoluto, senza guardare al numero di abitanti. Siamo davvero così assuefatti all’idea della morte e della disfatta, che quasi 900 morti nemmeno ci sfiorano?

Il senso del limite chilometrico

Il problema, al di là della geometria del Governo che nei prossimi giorni dovrà armarsi di righello e definirci quindi il concetto di Comune limitrofo, se corrisponderà al concetto di geograficamente confinante o, più semplicemente, ci sarà un limite chilometrico da rispettare. Poi, però, arriverà, il Salvini di turno che aizzerà le folle con un bel post dal titolo “Incredibile, questa nonnina lasciata sola al Natale per soli 800 metri di distanza”. E allora, a quel punto, il Governo cosa farà?Straccerà il DPCM e punterà sul buonsenso? Specialmente di coloro che aspettano ogni santo decreto per trovare il cavillo e riuscire a farsi i fatti propri?

Una mancanza di lungimiranza non più scusabile

Nel secondo caso, invece, emerge tutta la scarsità di lungimiranza del Governo. Manca una visione d’insieme che riesca a prevedere i comportamenti delle persone: come quando a marzo era stato annunciato il lockdown per il giorno dopo e la gente era corsa ai treni in fuga dalla Lombardia, con l’obiettivo di riabbracciare la nonna, residente in un villaggio di cinquanta anime, fino a quel momento Covid free. In quel caso, l’azione del Governo era scusabile: bisognava fare presto, agendo in fretta e puntando sul buonsenso. Ora non è marzo e il buonsenso si è visto che funziona poco.

Non è il contenuto, ma il metodo

Che si festeggi Capodanno, Natale, l’Epifania insieme, a questo punto, è quasi irrilevante, anche se si respira una certa preoccupazione per quel che succederà da qui al 7 gennaio, bisogna dirlo. Il problema sta tutto nel criterio e nel metodo: è come se il Governo, minato anche nella sua stabilità da tutte le altre polemiche economiche sul tavolo, avesse pensato di allentare le norme, visto che è Natale e la gente è stanca. Come se il Governo avesse i dati, ma facesse dir loro quel che è comodo alle persone, per non sentirle lamentarsi. Manca, alla fine della fiera, un po’ di coraggio unito a un po’ di coerenza. L’Italia è un paese con 14 milioni di over 65, che, con tutta probabilità, nei prossimi giorni potranno riunirsi a figli e nipoti che abitano in città, mangiando insieme allo stesso tavolo. Poi a Santo Stefano, altri figli e altri nipoti. E via così, fino all’Epifania. Auguri a loro e auguri a noi.

Elisa Ghidini

 

 

 

 

Tags: balletto natalizio conteci si può muovere a natakleci si può muovere a natalecomune nataleconte nataleconte ultime notizie nataledi maio permettiamogoverno natalegoverno natale ultime notizieleggi natalemulta nataleNatale 2020natale comuninatale santo stefano regoleregole natalesperanza conteultime notizie natale
CondividiTweetInviaCondividi

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

La Carta Atlantica e il principio di autodeterminazione che sfidò gli imperi
Economia e Politica

La Carta Atlantica e il principio di autodeterminazione che sfidò gli imperi

14 Agosto 2026

Nel pieno della Seconda guerra mondiale, quando l'esito del conflitto era ancora incerto, Stati Uniti...

sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio taglio delle accise sui carburanti taglio delle accise sui carburanti benzina e gasolio stanno registrando aumenti prezzi dei carburanti tornano a salire carburante
Economia e Politica

Sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, nuova proroga fino al 25 agosto

5 Agosto 2026

Via libera del Consiglio dei ministri alla prosecuzione dell'intervento Il governo ha scelto di proseguire...

Meritocrazia e istituzioni: perché il talento da solo non basta
Economia e Politica

Meritocrazia e istituzioni: perché il talento da solo non basta

2 Agosto 2026

Meritocrazia e istituzioni sono spesso presentate come due temi distinti. In realtà, il funzionamento delle...

Beppe Grillo accusa il M5S di avere perso identità e diversità. Giuseppe Conte replica ricordando il sostegno dell’ex garante a Mario Draghi.
Economia e Politica

Beppe Grillo accusa il M5S di aver perso la sua identità, Conte replica su Draghi

29 Luglio 2026

Beppe Grillo accusa il M5S di avere abbandonato le battaglie delle origini per inseguire sondaggi...

Prossimo articolo
lettura in Italia

I dati sulla lettura in Italia sono tra i peggiori in Europa

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Cookie Privacy Policy

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.