Dipendenza dal web in aumento: di cosa si tratta e chi è più a rischio

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La dipendenza dal web è in aumento, un disturbo legato all’utilizzo ossessivo degli strumenti del web e nelle varie declinazioni: dallo shopping online ai videogiochi e i social media.

La pandemia da Covid-19 ha aggravato la situazione, specialmente per i più giovani

Cos’è la dipendenza dal web?

La dipendenza dal web è un disturbo molto diffuso, specialmente nell’era digitale in cui viviamo. Come ogni altra dipendenza, l’uso eccessivo degli strumenti del web può interferire con la vita quotidiana, il lavoro, le relazioni sociali e la scuola.

I giovani sono particolarmente a rischio, specialmente a causa della pandemia che ha necessitato un incremento esponenziale nell’utilizzo degli strumenti digitali. Internet è diventato l’unico mezzo in grado di metterci in relazione con gli altri, seguire le lezioni e lavorare.

La dipendenza dal web non è univoca ma ricopre diversi comportamenti compulsivi in vari ambiti come lo shopping online, la fruizione di materiale pornografico,  coinvolgimento nelle relazioni online, gioco d’azzardo online, videogiochi.

Chi ne soffre?

Controllare frequentemente i social media, guardare frequentemente video su Youtube, preferire lo shopping online sono comportamenti che non indicano necessariamente un comportamento di tipo compulsivo. Infatti, usare molto internet non equivale a soffrire di dipendenza dal web.

Il problema non è quanto tempo si spende ma come lo si spende online e se l’utilizzo del web interferisce e impedisce di svolgere azioni quotidiane. Alcuni studi evidenziano che la composizione del cervello in coloro che soffrono di dipendenza dal web è simile a chi soffre di dipendenza da alcol, tabacco e droghe.




Diagnosi e terapia

Le persone affette da dipendenza dal web mostrano sintomi di depressione, agitazione, disonestà nel cercare di nascondere quanto e come spendono il loro tempo sul web, perdita della concezione del tempo, isolamento dalla società. Inoltre, possono avere problemi di salute fisica, come emicrania, mal di schiena, insonnia, etc.

Per chi soffre di tale disturbo, internet diventa una vera e propria fuga dalla quotidianità, per rilassarsi e sollevare l’umore.

In generale, il rischio di sviluppare una dipendenza rimane pressoché basso, ma un occhio di riguardo in più va dato nei confronti dei più giovani, specialmente gli adolescenti, più esposti agli effetti negativi della tecnologia. Ed è soprattutto a causa della pandemia che i giovani possono aver sviluppato un attaccamento morboso verso il web, che di fatto è andato a sostituire ogni ambito personale e sociale nella vita di un adolescente.

Alcune terapie che possono giovare a colore che soffrono di tale disturbo includono: terapia individuale o di gruppo, arte terapia, terapia ricreativa e della realtà.

Prestare attenzione ai campanelli di allarme è fondamentale, e in generale limitare l’utilizzo e promuovere un uso consapevole potrebbero essere elementi fondamentali per eludere la possibilità di incorrere nella dipendenza dal web.

Chiara Cogliati

 

 

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