Domotica: dalle caverne alle case intelligenti

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Addio alla vecchia concezione di abitazione. Tutto automatizzato e gestibile a distanza con un semplice click

Quando l’uomo era ancora selvaggio, da prima viveva su gli alberi , poi nei covi. Ampliava o scavava grotte dove ripararsi, altri invece hanno preferito le tende.
Da qui passò alla costruzione, seppur con rami e foglie, di capanne sostenute solo da pali.

Queste tipologie di abitazioni hanno avuto un ruolo importante nel processo di sviluppo e civilizzazione dell’uomo, in quanto furono fonte di ispirazione per l’edilizia e l’architettura.
Si sviluppa la concezione della casa ma soprattutto mutano e si sviluppano i materiali con cui si costruiscono le abitazioni.

domoticaIl settore cambia mosso dalla concorrenza e dalle nuove esigenze dell’uomo.
Se prima l’abitazione significava solo ed esclusivamente un solido riparo dalle intemperie del clima, oggi il suo significato cambia e si arricchisce.
Mentre ieri costruivamo con pietre e cemento, oggi invece, utilizziamo materiale ecologico. Questo però è un altro argomento di cui parleremo un’altra volta; perché oggi vi voglio parlare di un’altra novità degli ultimi anni e che sta conquistando sempre più fette di mercato.
Si tratta della Demotica o più propriamente conosciuta come “CASA INTELLIGENTE”.

Prima spieghiamo cosa è la demotica. In parole semplici,  è  la “scienza che si occupa delle tecnologie capaci di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambiente domestico.” E’ definita “casa intelligente”, poiché le apparecchiature ed i sistemi in essa installati sono in grado di lavorare in completa o parziale autonomia, oppure essere programmate dall’utente stesso.
La loro programmazione può essere personalizzata, ossia, l’utente ha la possibilità di automatizzare tutte le diverse operazioni quotidiane, che solitamente svolge in maniera manuale come ad esempio: accendere o spegnere la luce, regolare la temperatura dell’abitazione e alzare o abbassare le tapparelle.

Per quanto sembri complesso, l’installazione non richiede lavori di muratura poiché esiste la “DOMOTICA WIRELESS”. I diversi apparecchi tecnologici, comunicano fra loro via radio grazie alla cosiddetta tecnologia senza fili oppure wireless.; e che permette agli utenti di risparmiare sui costi di installazione dell’impianto, che diventa così un procedimento rapido e non invasivo della propria abitazione.
Questo rende tale tecnologia, accessibile anche ad una fetta di mercato, che prima a causa degli elevati costi di installazione del sistema, non poteva accedere a tale servizio; una tecnologia che sarebbe rimasta circoscritta ai servizi di lusso.

Come funziona  la Demotica?… Tutto è gestito da una centralina oppure un computer, che gestisce e comunica con tutti i dispositivi compatibili e presenti all’interno della casa. L’impianto viene collegato alla rete elettrica, e connetterlo poi ad un modem per poter controllare, anche a distanza, la propria abitazione. Comfort, sicurezza, assistenza e risparmio energetico, sono alcuni benefici offerti dalla Demotica.

COMFORT:  Riuscire a controllare più apparecchiature simultaneamente con un semplice gesto, oggi non è più una fantasia . Dimenticarsi la luce della cucina accesa e dover uscire, (a dicembre), da sotto le coperte per andare a spegnere la luce, non sarà più necessario… basta un klick!!

SICUREZZA: Anche quando sei in ufficio o in viaggio,la Demotica, ti permette di controllare e monitorare la tua abitazione.

ASSISTENZA: Il sogno di ogni persona affetta da disabilita o mobilità ridotta, è quello dell’autonomia. Almeno , per quanto riguarda l’abitazione, la demotica può essere d’aiuto.

RISPARMIO ENERGETICO: Per la gioia delle aziende che forniscono il servizio di elettricità, è possibile oggi abbassare i costi delle bollette, impiegando l’energia solo quando e dove serve.

La centrale demotica, come dicevo, è gestibile a distanza, attraverso tablet, computer, o smartphone, grazie a portali od applicazione , che permettono all’utente non solo di monitorare ma anche di gestire e verificare i livelli di sicurezza e i consumi.
Muta la tecnologia delle abitazione, come muta anche la natura dei luoghi dove vengono costruiti. Pare che nel mondo dell’architettura, ci si stia affacciando a nuovi orizzonti.

L’architetto futurista Jacque Fresco ritiene che “l’Uomo tornerà ad abitare il mare come in passato, in seguito all’aumento demografico terrestre.”  Si preannuncia già un progetto che prende il nome di “Freedom Ship”.
Una nave lunga 1500 metri e larga circa 300. “Una città galleggiante”; i cui residenti potranno lavorare e viaggiare in contemporanea.
Si muoverebbe grazie a un centinaio di motori elettrici, comandati da un semplice gioistik. Questa gigante nave, si muoverebbe in tutte le direzioni, e sarebbe fornita di scuole, ospedali oltre ovviamente ai negozi e punti d’èlite. Un vero e proprio scenario degno dei film holliwoodiani. Del resto si dice che la vita reale è più strana della fantasia.

Asmaa Aboulabil

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