Ecoterapia e benessere: il miglior medico è la natura

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Dopo tanto tempo si torna a parlare dell’importante relazione tra ecoterapia e benessere psicofisico.

Secondo la ricerca scientifica trascorrere almeno due ore a settimana in compagnia di madre natura permette di mantenersi sani ed equilibrati.

Con la terapia della natura si torna alle radici

Le capacità guaritrici della natura sono note fin dall’antichità, ma il consenso della scienza è arrivato solo negli anni 90′.

Alcuni studiosi intuirono la correlazione tra il malessere dell’uomo moderno e il crescente degrado ambientale dovuto all’urbanizzazione.                                                                Come risposta al disagio esistenziale dovuto alla separazione tra uomo e natura,  nacque così in California l’ecopsicologia.

Questa nuova disciplina riconosceva nel “ritorno alle radici” un fattore indispensabile per mantenere un buon equilibrio psicofisico.                                                                          L’ecoterapia è quindi l’applicazione pratica dell’ecopsicologia, utilizzata oggi da molti professionisti per trattare i più svariati disturbi.

I programmi di “ecoterapia e benessere”

La terapia della natura comprende una serie di semplici attività che possono essere svolte da soli o in compagnia per migliorare la propria salute.                                            Camminare nei boschi e curare le piante del giardino sono solo alcune delle esperienze che si possono fare in autonomia.

Se si sceglie invece l’aiuto di un terapista esperto sono previsti diversi programmi di gruppo:

  • Orto comunitario;
  • Salvaguardia dell’ambiente (come la pulizia delle spiagge);
  • Esercizi all’aria aperta (yoga e tai chi);
  •  Pet therapy.

Ogni paziente impara a condividere l’esperienza con gli altri e a interagire attivamente con l’ambiente circostante.

Cosa dice la scienza sull’ecoterapia?

Uno studio americano del 2015 ha spiegato cosa accade al cervello umano quando si trova in un ambiente naturale.                                                                                                                          La corteccia prefrontale, responsabile del “rimuginio mentale” riduce la sua attività, regalando una sensazione di rilassamento. Inoltre si abbassano anche i livelli di cortisolo, ormone dello stress e l’ansia si riduce.

Altri  dati importanti arrivano da una review statunitense pubblicata nel 2018 sulla rivista scientifica “Frontiers in Psychology”Lo studio ha mostrato che l’ecoterapia ha un effetto positivo sopratutto in alcune malattie:

  • Depressione e disturbo post-traumatico da stress;
  •  Alzheimer;
  • Obesità e diabete;
  • Ipertensione;
  • Deficit dell’attenzione.

Ecoterapia significa benessere per tutti

Gli scienziati hanno scoperto anche altri aspetti del potere curativo della natura:

  • Migliora la resilienza, l’autostima e la capacità di concentrazione; 
  • Potenzia la memoria del 20%;
  • Migliora i rapporti interpersonali;
  • Insegna a concentrarsi sul presente;
  • Ripulisce l’organismo dall’inquinamento acustico; 
  • Stimola la creatività.

Esiste un ulteriore vantaggio che non ha bisogno di alcuna prova scientifica. Madre natura è gratis e accessibile a tutti in qualsiasi momento. Gli alberi non vanno in ferie, non rilasciano fatture né hanno pareri contrastanti.                  

Come diceva Galeno padre della medicina e filosofo: “Ricorda che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi”.

Silvia Mulas

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