• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
mercoledì, 12 Agosto 2026
Ultima Voce
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Ultima Voce
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Economia e Politica

Elezioni in Nigeria: una democrazia alla prova

di admin
23 Feb 2023
in Economia e Politica
Tempo di letturaMin Lettura
A A
0
Elezioni in Nigeria
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

Il prossimo 25 febbraio si svolgeranno le elezioni presidenziali in Nigeria: il Gigante d’Africa, prima economia e paese più popoloso dell’Africa con i suoi 220 milioni di abitanti, sarà chiamato a scegliere il suo quinto presidente dal 1999.  Muhammad Buhari ha governato negli ultimi sette anni come rappresentante dell’All Progressive Congress (APC) e conclude ora il suo ultimo mandato concessogli dalla Costituzione.

Ma perchè si parla tanto di queste elezioni e cosa c’è di diverso quest’anno?

Le prossime elezioni in Nigeria saranno cruciali per determinare la tenuta della democrazia del paese africano e dell’intero continente.

RELATED STORIES

sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio taglio delle accise sui carburanti taglio delle accise sui carburanti benzina e gasolio stanno registrando aumenti prezzi dei carburanti tornano a salire carburante

Sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, nuova proroga fino al 25 agosto

5 Agosto 2026
Meritocrazia e istituzioni: perché il talento da solo non basta

Meritocrazia e istituzioni: perché il talento da solo non basta

2 Agosto 2026

La vertiginosa crescita economica rende infatti la Nigeria uno dei colossi del continente africano, eppure se si guarda alla ricchezza pro capite le cifre raccontano una storia ben diversa: nel 2018 il 40 % dei nigeriani viveva al di sotto della soglia di povertà e lamentava  la mancanza di istruzione e accesso alle infrastrutture di base come elettricità, acqua potabile e servizi igienici. Si tratta dunque di un “mostro economico” in crescita, dove rimane però una forte diseguaglianza nella distribuzione della ricchezza.

Ampie fasce del paese sono inoltre vittima dell’azione destabilizzante di gruppi armati e ormai da anni si fatica a garantire la sicurezza nel territorio: in particolare nelle regioni nord occidentali e nord orientali troviamo gruppi jhadisti come Boko Haram e in anni recenti una sua derivazione, l’Islamic State West Africa Province o Iswap hanno condotto campagne terroristiche accrescendo l’insicurezza del territorio.

Questi sono alcuni tra i problemi che dovrà affrontare colui che vincerà le prossime elezioni in Nigeria, a cui si aggiungono un’elevata inflazione e la persistenza capillare di corruzione e clientelismo.

I candidati in lizza sono 18, ma solo tre hanno reali possibilità di vincere. Tra i favoriti Bola Ahmed Tinubu è membro dell’All Progressive Congress (APC), ed è da molti visto come il più probabile vincitore.  Atiku Abubakar è il candidato del partito d’opposizione, il Partito democratico del popolo (PDP), è la quinta volta che si candida alla presidenza e la sua è una carriera politica di lungo corso.

Entrambi i candidati sono stati accusati di corruzione e clientelismo, accuse che entrambi negano.

La vera novità è rappresentata da Peter Obi, candidato del poco conosciuto Partito Laburista e il più giovane tra i tre, che spera di smantellare il sistema bipartitico che domina la Nigeria dal 1999.  Il 61enne è visto come volto relativamente nuovo e gode di un ampio sostegno e risonanza sui social media e soprattutto tra i giovani del paese.

Attorno a lui si è andato a creare un vero e proprio fenomeno mediatico e la stessa Chimamanda Adichie , celebre scrittrice nigeriana i cui libri vengono letti in tutto il mondo, in un video su instagram indica Peter Obi come il cambiamento di cui la Nigeria ha bisogno.

Il candidato outsider della politica aveva appoggiato nel 2020 il movimento #EndSars, nato nel 2017 dalle denunce dei giovani contro violenza e corruzione dell’unità anti-rapina. Le unità Sars esistono dal 1992 ed erano nate per contrastare le attività criminali. Da sempre però sono accusate di abusi sui cittadini: arresti arbitrari, detenzioni illegali, rapine, estorsioni, torture e omicidi, in larga maggioranza ai danni di giovani. Nel 2020 il movimento di protesta è arrivato a paralizzare la Nigeria per tre mesi: oltre allo scioglimento delle Sars nel mirino dei protestanti c’erano la corruzione del Governo, le  diseguaglianze sociali, la mancanza di opportunità, le discriminazioni di genere e le ingiustizie subite dalla comunità Lgbtq+. Femministe e attivisti sono stati colonne portanti delle dimostrazioni di malcontento..

Il movimento, secondo gli osservatori, potrebbe avere un ruolo fondamentale nelle elezioni 2023, che sono state definite da alcuni le elezioni dei giovani. 

Cosa dicono i sondaggi?

Il terzo dei due opinion polls sulle elezioni presidenziali indica Peter Obli avanti nei sondaggi: una ricerca portata avanti dal Premise Data Corp evidenzia come il 66% dei partecipanti abbia dichiarato che voterà Obi e nel sondaggio ANAP compiuto su 2000 persone ha ottenuto il 21% delle preferenze rispetto al 13% di Tinubu e il 10% di Abubakar. Lo stesso Obi tuttavia non è immune alle accuse di corruzione e clientelismo e  il suo tentativo di legittimarsi come alternativa ai due maggiori partiti e a un sistema di diffusa corruzione è stato  turbato, alla fine del 2022 dalla condanna per riciclaggio del responsabile della sua campagna elettorale.

Insomma, la partita sembra ancora tutta da giocare. Rimane il timore che queste elezioni possano diventare terreno ancora una volta di scontri e violenza politica, come dimostra l’appello di Amnesty International alle autorità nigeriane di proteggere la popolazione dalla violenza e di assicurare il pieno rispetto della libertà di espressione durante le operazioni elettorali

                                                                                                               Nicole Stella Metz

Tags: Elezioni in Nigeriamanifestazioni Nigerianigeria
CondividiTweetInviaCondividi

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio taglio delle accise sui carburanti taglio delle accise sui carburanti benzina e gasolio stanno registrando aumenti prezzi dei carburanti tornano a salire carburante
Economia e Politica

Sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, nuova proroga fino al 25 agosto

5 Agosto 2026

Via libera del Consiglio dei ministri alla prosecuzione dell'intervento Il governo ha scelto di proseguire...

Meritocrazia e istituzioni: perché il talento da solo non basta
Economia e Politica

Meritocrazia e istituzioni: perché il talento da solo non basta

2 Agosto 2026

Meritocrazia e istituzioni sono spesso presentate come due temi distinti. In realtà, il funzionamento delle...

Beppe Grillo accusa il M5S di avere perso identità e diversità. Giuseppe Conte replica ricordando il sostegno dell’ex garante a Mario Draghi.
Economia e Politica

Beppe Grillo accusa il M5S di aver perso la sua identità, Conte replica su Draghi

29 Luglio 2026

Beppe Grillo accusa il M5S di avere abbandonato le battaglie delle origini per inseguire sondaggi...

La nuova Ungheria di Magyar dopo sedici anni di Orbán
Economia e Politica

La nuova Ungheria di Magyar dopo sedici anni di Orbán

23 Luglio 2026

Péter Magyar avvia una rapida trasformazione istituzionale dopo sedici anni di governo Orbán, tra riforme,...

Prossimo articolo
Uganda e diritti umani

Uganda e diritti umani: la presenza dell'ONU non è più necessaria?

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Cookie Privacy Policy

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.