Ellie Goldstein: la modella di Gucci con la sindrome di Down

Ellie Goldstein è la nuova modella di Gucci.

La diciottenne è stata infatti scelta per sponsorizzare il mascara L’Obscur della nota casa di moda. La cosa ha destato scalpore non soltanto per il sorriso luminoso di Ellie Goldstein, ma anche perché la ragazza è affetta da sindrome di Down.

Ellie, originaria di Ilford, aveva già posato in passato per marchi importanti. Era infatti stata scelta, tra gli altri, da Nike e Vodafone. In merito alla sua collaborazione con Gucci ha detto:

Mi è piaciuto molto posare e mi è piaciuto molto indossare abiti di Gucci. Sono davvero orgogliosa del servizio fotografico




La ragazza ama lavorare nel mondo della moda, e da tre anni è legata ad un’agenzia che rappresenta persone con disabilità.

L’obiettivo più importante di Ellie Goldstein però è la laurea. La ragazza è infatti iscritta alla facoltà di Arti Performative del college di Redbridge.

Alessandro Michele, lo stilista che l’ha scelta, ha spiegato di averlo fatto perché, il mascara che ha progettato e per il quale Ellie ha posato, è un prodotto per persone autentiche, che raccontino la propria storia a modo proprio. Anche il sindaco di Firenze, città natale della maison, si è detto contento della scelta:

Sono felice e orgoglioso che Gucci, la maison che ha radici e cuore produttivo a Firenze, scelga Ellie Goldstein per la sua campagna. Un messaggio intelligente e forte: la disabilità non è e non sarà mai un limite. Chapeau!

Ellie però non è la sola modella di Gucci finita nel ciclone mediatico negli ultimi giorni.

È infatti successa la stessa cosa anche nel caso di Armine Harutyunyan, modella armena di 23 anni. Purtroppo, però, Arminie è divenuta popolare perché vittima di una pioggia di insulti. La ragazza, infatti, ha i lineamenti tipici della sua Terra. Questi non corrispondono perfettamente ai canoni estetici a cui il mondo della moda ci ha abituati. Per questo motivo la giovane è si è ritrovata al centro di un ciclone di insulti e commenti poco gentili, scatenando così, suo malgrado, una vera e propria ondata di body shaming.

Mariarosaria Clemente

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