Elton John, 45 anni fa segnava la storia: l’omaggio di Barbie

La Mattel omaggia Elton John con una Barbie super colorata ispirata proprio al leggendario Rocket Man.

 

Nel ottobre del 1975 Elton John segnò la storia della musica con l’incredibile performance al Dodgers Stadium, proprio in onore di quell’esibizione la Mattel ha voluto creare una Barbie stilosa e super colorata. La bambola riprende il look sgargiante dell’artista ma non lo ricorda fisicamente ed’è disponibile in edizione limitata dallo scorso giovedì.

Elton John e Barbie, l’incontro tra due leggende

barbie elton john

Iconici e sempre un passo avanti ai tempi, l’incontro tra Barbie ed Elton John è davvero quello tra due miti che hanno inevitabilmente segnato il Novecento. La Mattel in occasione del 45esimo anniversario della performance da record presso il Dogers Stadium nell’ottobre del 1975 ha voluto omaggiare il cantante con una capsule collection.





Elton Jonh quell’ottobre di quarantacinque anni fa portò avanti la sua performance per due giorni, davanti a 100.000 partecipanti con i quali segnò la storia: fu infatti il concerto più grande di sempre per singolo artista. L’artista inglese ha accolto con gioia l’omaggio della Mattel: “Barbie è un’icona a tutti gli effetti, quindi averla resa un omaggio al mi lavoro e stile personale è un vero onore” scrive sul suo profilo Instagram.

Non finisce qui, aggiunge infatti: “Spero che ispiri i fan di tutto il mondo a perseguire senza paura i propri sogni e il proprio potenziale illimitato.” Il costo della Barbie è di circa 50 dollari, ma si tratta di un vero e proprio investimento vista la tiratura limitata del pezzo da collezione.

Un’occasione persa?

Una Barbie arcobaleno quella pensata dalla Mattel, lunghi pantaloni a zampa d’elefante con le iniziali del cantante, zeppe e dei grandi occhiali rosa, il tratto distintivo del cantante Elton JohnPerché non Ken?” scrive tuttavia qualcuno sotto al post di Elton John,  e se c’è chi risponde “Perché a nessuno importa di Ken”, la vera domanda dovrebbe essere un’altra.

Se Barbie può essere tutto ciò che vuole, allora perché non può esserlo anche Ken e sopratutto perché a un anno dal lancio della prima bambola gender fluid, si è scelto di omaggiare una delle più grandi icone del mondo LGTBQ con una Barbier dal vitino di vespa e le lunghe gambe affusolate?

&

;

Emanuela Ceccarelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *