Energy drink al bando

In Olanda, dal primo ottobre, per acquistare una bevanda energetica occorrerà avere almeno 14 anni

Gli energy drink sono considerati pericolosi e nocivi

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Non è una novità che gli energy drink contengano una quantità molto elevata di caffeina e zucchero. Per questo motivo alcuni Paesi si stanno adoperando per vietarne la vendita sotto una certa età.




Energy drink al bando

Dal primo marzo l’Inghilterra ha vietato l’acquisto di energy drink ai minori di sedici anni. Sulla stessa linea c’è l’Olanda che, da ottobre, vieterà la vendita delle bevande energetiche ai minori di quattordici anni. Come per l’alcool e il tabacco, infatti, i ragazzi che vorranno acquistare una di queste bevande, dovrà mostrare la carta d’identità.

Il primo supermercato che ha applicato questa regola è stato Aldi. La catena di supermercati, inoltre, non si ferma al divieto. Aldi, infatti, si impegna a informare i consumatori riguardo ai rischi legati a un consumo eccessivo di energy drink.




In Olanda segue l’esempio di Aldi anche la catena Lidl. Questi due catene sono in ottima compagnia. Anche Tesco e Asda, nel Regno Unito, infatti, avevano già disposto il divieto dallo scorso primo marzo. In altri Paesi, come la Lettonia e la Lituania, invece, il divieto è sancito dalla legge e le bevande energetiche possono essere acquistate solo da chi ha almeno diciotto anni. Tuttavia, ci sono delle eccezioni. Sia in Germania che in Italia, infatti, le stesse famose catene di supermercati non applicano nessun divieto.

Zuccheri e caffeina negli energy drink

La concentrazione di zuccheri e caffeina nelle bevande energetiche è veramente alta, circa 80 milligrammi per una lattina di 250 ml. Sono queste le ragioni che hanno spinto alcuni Paesi a limitarne la vendita. Infatti, il quantitativo massimo giornaliero di caffeina assumibile durante il giorno non dovrebbe superare i 200 milligrammi. Questo limite, comunque, è valido per gli adulti. Tuttavia sono oltre il 68% i giovani di età inferiore ai diciotto anni che consumano energy drink.




La preoccupazione è legata al fatto che nell’etichette delle bevande energetiche non vi è scritta alcuna raccomandazione. Eppure sono diverse le ricerche che ne dimostrano la pericolosità. E non solo, lo scorso anno, un ragazzo di 25 anni Justin Bartholomew, si è tolto la vita dopo: beveva 15 lattine di energy drink al giorno.

 

Elena Carletti

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