Eroina parente della morfina: effetti e danni sul corpo

L’eroina è una sostanza psicoattiva derivata dalla morfina. Quest’ultima si ottiene dalla pianta Papaverum somniferum.

Gli effetti dell’eroina

La sostanza agisce dopo una decina di minuti. A livello del cervello, l’eroina torna ad essere morfina.

L’eroina dà una sensazione di euforia e di benessere che dura pochi minuti. È questa la sensazione ricercata dalle persone che assumono questa sostanza. A livello fisico si riscontra una depressione respiratoria, costrizione delle pupille e confusione mentale.

Le modalità di assunzione

La droga può essere assunta in tre modi. La prima è l’inalazione, mentre la seconda tramite la combustione e l’inalazione del vapore prodotto. L’ultimo metodo è l’iniezione endovenosa. Nonostante sia il metodo più pericoloso è quello più utilizzato.

L’eroina crea facilmente dipendenza

Molto più di altre sostanze psicoattive, l’eroina crea una forte dipendenza. Inoltre provoca facilmente tolleranza.

Questo porta il consumatore a ricercare nuovamente la sostanza in breve tempo e ad aumentare continuamente la dose.

I sintomi che compaiono in astinenza sono molto deleteri per la persona. Tra questi c’è l’irritabilità e l’insonnia. In aggiunta si può provare nausea o sudorazione. Infine malessere generale e desiderio incontrollabile di assumere la sostanza.

I danni causati dall’eroina

La droga provoca un deterioramento della sostanza bianca presente nell’encefalo. Di conseguenza, questo porta ad un danneggiamento irreparabile delle facoltà intellettive e della memoria dell’individuo.

Se la modalità di assunzione è endovenosa, si ha un deterioramento delle vene. Inoltre si va incontro a rischio di malattie infettive.

L’overdose

L’overdose è comune per questo tipo di sostanza. In particolare modo è ancora più pericolosa se associata ad altri tipi di sostanze psicoattive.

Philip Seymour Hoffman

Molte persone hanno perso la vita a causa di questa droga. Tra le persone famose se ne possono citare alcune.

Nel 1999 Massimo Riva, il chitarrista di Vasco Rossi, muore per una crisi respiratoria dovuta ad un’iniezione di eroina.

Cory Monteith (1982 – 2013), noto per il ruolo di Finn Hudson nella serie televisiva Glee, è stato ritrovato morto per una combinazione di alcol ed eroina.

Infine, nel 2014 l’attore Philip Seymour Hoffman viene ritrovato morto. Si tratta dell’attore che ha interpretato Plutarch Heavensbee, stratega del mondo di Hunger Games.

Valentina Imperioso

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