• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
sabato, 13 Dicembre 2025
Ultima Voce
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Ricerca e Sviluppo
  • Cultura
  • Interviste
  • Letture
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Mafia
    • Migrazione Umana
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Ricerca e Sviluppo
  • Cultura
  • Interviste
  • Letture
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Mafia
    • Migrazione Umana
No Result
View All Result
Ultima Voce
No Result
View All Result
Home Ricerca e Sviluppo

Esport, semplice passatempo o business in espansione?

by admin
14 Ago 2019
in Ricerca e Sviluppo
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

Cosa sono gli esport?

Per esport s’intende il giocare ai videogame a livello professionistico, organizzato e competitivo. Sono sempre di più le persone che si avvicinano al mondo dei videogiochi considerando la miriade di applicazioni ludiche che si possono scaricare sul proprio smartphone o tablet.

Non più quindi ad esclusiva dei fruitori delle consolle o dei pc. La portabilità dei videogiochi è il fattore vincente degli esport, che sono dilagati a macchia d’olio. Clash Royale, Siege Titan Wars, World of Warcraft, Fortnite, sono solo alcuni delle decine di giochi che rientrano nella nomea degli esport, con un giro di affari di tutto rispetto.

Giocano tutti

Il target d’età dei giocatori è vario: si va dai bambini di 8 anni agli adulti di oltre 60 anni. Ma non è tutto oro quel che luccica. Infatti, con l’avvento degli esport sono iniziati i primi casi di “dipendenza pay to win”. Per poter crescere velocemente nel gioco, oltre ad usare la moneta virtuale, si spendono anche soldi veri. Sono così sempre più frequenti i ragazzini in cura da psicologi infantili perché, proprio per avanzare più velocemente nel gioco, arrivano a sottrarre denaro dai portafogli degli ignari genitori. Non più azzardo, ovvero spendere soldi per provare a vincerne altri, ma spendere soldi per avere più possibilità di vincere partite.

RELATED STORIES

pigmenti dei tatuaggi inchiostri tatuaggi

I pigmenti dei tatuaggi influenzano il sistema immunitario

5 Dicembre 2025
presenza di fulmini su Marte ecomposti organici e minerali nel cratere Jezero laghi salati su Marte ultima voce

Presenza di fulmini su Marte? Lo dice il rover Perseverance

28 Novembre 2025
Piaga sociale?

Ancora no, ma è un problema comunque da non sottovalutare, come spiega sulle pagine del quotidiano “L’ Arena” il dottor Giovanni Serpelloni, direttore del dipartimento dipendenze Ulss 20 nella città di Verona:

Il fenomeno legato a Fortnite non è ancora di massa, ma stanno aumentando i ragazzini con dipendenza da tecnologia digitale che mentalmente vivono esclusivamente in ambienti virtuali. Dal 15 al 18% della popolazione giovanile è a rischio; il rischio maggiore è tra gli 11 e i 16 anni.

No pay for win

In Belgio, ad esempio, hanno vietato la possibilità di pagare per vincere, proprio per arginare il fenomeno. In Gran Bretagna, in base al rapporto stilato dalla Uk Gambling Commission nel 2018, il governo ha imposto alle software house di rimuovere la possibilità di acquistare con soldi veri i pacchetti utili ad un’evoluzione più rapida nel gioco.

Il bollino europeo

Il PEGI (Pan European Game Information, metodo usato in Europa per classificare i videogiochi) ha realizzato un bollino che viene applicato sulla copertina di tutti i prodotti che contengono box “potenzianti” da comprare, in modo tale che i genitori dei ragazzi vengano informati all’atto dell’acquisto. Al di là degli allarmismi, per comprendere la vastità globale del fenomeno esport, il Giappone sta pensando di introdurre la categoria nelle prossime olimpiadi previste nel Sol Levante del 2020. In alcuni paesi come la Corea del Sud, il videogiocatore è riconosciuto come figura professionale vera e propria, stipendiata, con tanto di diritti e sindacati.

E in Italia?

Nel Belpaese è ancora presto per avere videogiocatori professionisti regolamentati ma sono molti gli esempi di ragazzi che, dal nulla, sono riusciti a crearsi un nome nella community, grazie soprattutto alle piattaforme social, twitter e twich su tutte. Se la prima è famosa per i cinguettii, la seconda lo è un po’ meno ma viene utilizzata per condividere lo streaming live delle partite giocate, aumentando così il bacino di visibilità.

E’ notizia recente che a New York è stato vinto il montepremi più alto nella storia degli esport.

Con una partecipazione di 40 milioni di giocatori da ogni parte del mondo, scremati fino ad arrivare a 100, si è aggiudicato il montepremi da 3 milioni di dollari il sedicenne Kyle Giersdorf che ha sbaragliato tutti gli avversari al famosissimo gioco Fortnite. Numeri che fanno comprendere sempre di più il fenomeno in ascesa degli esport.

Tags: clash royalecosa sono gli esportEsporteSportsFortnitesiege titan warstiwchvideogiochiWorld Of Warcraft
ShareTweetSendShare

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

pigmenti dei tatuaggi inchiostri tatuaggi
Ricerca e Sviluppo

I pigmenti dei tatuaggi influenzano il sistema immunitario

5 Dicembre 2025

Per anni l’impatto dei pigmenti dei tatuaggi sulla salute umana è stato oggetto di un...

presenza di fulmini su Marte ecomposti organici e minerali nel cratere Jezero laghi salati su Marte ultima voce
Ricerca e Sviluppo

Presenza di fulmini su Marte? Lo dice il rover Perseverance

28 Novembre 2025

La comprensione dell’atmosfera di Marte compie un passo in avanti inatteso grazie a una serie...

piccioni dotati di chip neurali
Ricerca e Sviluppo

Piccioni dotati di chip neurali: a Mosca i primi test sui biodroni viventi

27 Novembre 2025

La Russia compie un passo che rende evidente la rapidità con cui la neurotecnologia si...

FluWarning
Ricerca e Sviluppo

FluWarning: il sistema che anticipa i virus influenzali

25 Novembre 2025

Negli ultimi mesi, l’attenzione internazionale si è nuovamente concentrata sull’influenza aviaria, un virus che continua...

Next Post
il mito di Europa rappresentato da Tiziano

Il mito di Europa. Le origini leggendarie del nostro continente

No Result
View All Result

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Attualità
  • Cultura
  • Ricerca e Sviluppo
  • Economia e Politica
  • Interviste
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Cultura
  • Ricerca e Sviluppo
  • Interviste
  • Letture consigliate
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Migrazione Umana
  • Contatti

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.