FDA nuova campagna: NO all’uso delle sigarette elettroniche per i giovani

Parte un nuovo piano d’azione per la prevenzione del tabacco giovanile: “The Real Cost”

La campagna mira ai quasi 10,7 milioni di giovani, di età compresa tra 12 e 17 anni, che usano le sigarette elettroniche o sono disponibili a provarle.

Sigarette elettroniche, il no dell' FDA per i giovani
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Le sigarette elettroniche, nate per permettere ai fumatori più accaniti di smettere di fumare, sono diventate una tendenza onnipresente e pericolosa tra gli adolescenti.

Per affrontare quella che oggi si può definire una vera e propria epidemia di sigarette elettroniche tra i giovani, la Food & Drug Administration statunitense (FDA) ha lanciato una campagna di prevenzione denominata “The Real Cost”, con l’intendo di educare i ragazzi ai pericoli che incorrono a causa dell’uso delle sigarette elettroniche (e-cig, electronic cigarette).

La campagna: “The Real Cost”

Questa campagna nasce dalla convinzione che gli adolescenti abituati ad usare le sigarette elettroniche abbiano una maggiore probabilità di avere voglia di provare le sigarette combustibili, mettendo così a repentaglio la loro salute futura. Il suo scopo è quello di arrivare al cuore e alla mente degli adolescenti tramite messaggi potenti e creativi lì dove trascorrono molto del loro tempo: online e a scuola.

Mezzi usati

Per garantire che questi messaggi raggiungano il pubblico giovanile, saranno trasmessi su piattaforme digitali quali YouTube, Spotify, Pandora, Facebook e Instagram, nonché sul sito web della campagna “The Real Cost. In particolare, saranno mostrati in almeno 10.000 bagni delle scuole superiori, un luogo in cui molti adolescenti usano le sigarette elettroniche. Tutto questo verrà fatto in collaborazione con Scholastic and Students Against Destructive Decisions (SADD). 

Pericolo reale

Negli ultimi anni le sigarette elettroniche sono diventate il prodotto contenente tabacco più utilizzato dai giovani. Il loro uso tra gli studenti delle scuole superiori è aumentato da circa l’1,5%  nel 2011 al 12% nel 2017, secondo il CDC. Nel 2017, 2,1 milioni di studenti delle scuole superiori hanno utilizzato le sigarette elettroniche. Più del 3% degli studenti delle scuole medie ha dichiarato di aver usato di recente una sigaretta elettronica. Questi dati hanno spinto l’FDA a ritenere che l’uso giovanile di e-sigarette stia raggiungendo proporzioni epidemiche. Ulteriori ricerche mostrano che circa l’ 80% dei giovani non vede un grande rischio nell’uso regolare di e-sigarette. Per tale motivo, la campagna The Real Cost si prefigge l’obiettivo di educare i giovani facendo capire loro che le sigarette elettroniche, proprio come le sigarette combustibili, creano dipendenza.

Altro importante messaggio  evidenziato è che le sigarette elettroniche, tra le altre cose, possono contenere sostanze chimiche pericolose come: acroleina, una sostanza chimica che può causare danni irreversibili ai polmoni; formaldeide, una sostanza chimica cancerogena; particelle metalliche tossiche, come cromo, piombo e nichel, che possono essere inalate nei polmoni.

Produttori sotto il mirino dell’FDA

Cinque i grandi produttori nel mirino dell’FDA: Vuse, Blu, JUUL, MarkTen XL e Logic, distributori che controllano circa il 97% del mercato del tabacco. La sola JUUL controlla il 72% del mercato. Per risolvere il problema legato all’uso di e-cig tra i giovani, la Food & Drug Administration ha chiesto a queste aziende di redigere un piano di mercato che preveda reali limiti alla vendita delle sigarette elettroniche ai minori, da inviare alla FDA entro 60 giorni, pena il ritiro dei prodotti. L’FDA ha anche ordinato di vietare i prodotti a base di vapori aromatizzati. Poiché aromi come mango e gomma da masticare sono chiaramente mirati ad attirare gli adolescenti.

In conclusione, l’FDA da una parte continuerà a sostenere le sigarette elettroniche come mezzo che permette ai fumatori adulti di abbandonare o almeno di ridurre l’uso delle sigarette combustibili. Dall’altra s’impegnerà in prima linea affinché il loro uso tra gli adolescenti si riduca drasticamente fino a scomparire.

Queste le parole del commissario del FDA Scott Gottlieb:

Potremmo dover restringere la via di uscita per gli adulti per chiudere la via di accesso ai ragazzi“.

Maria Di Naro

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