Federica Brignone nella leggenda discesa dopo discesa

Passo dopo passo, o discesa dopo discesa, verso la storia. Federica Brignone con la tappa di Crans Montana ha fatto registrare il record di punti per una italiana e ha raggiunto Isolde Kostner a quota 15 vittorie in Coppa del Mondo, ad una sola lunghezza da Deborah Compagnoni. Adesso il prossimo traguardo: essere la prima atleta del nostro paese a vincere l’ambita competizione e ad aggiudicarsi la Sfera di Cristallo. Ecco chi è la stella dello sci alpino azzurro.




Figlia d’arte

La passione per il più famoso sport sulla neve è un affare di famiglia. Federica, classe 1990, è infatti la figlia dell’ex sciatrice Maria Rosa Quario e del maestro di sci Daniele Brignone.  A 15 anni l’esordio nel “Circo Bianco”, in altre parole il mondo sciistico a livello professionistico,

Predestinata

Sin dalle competizioni giovanili Federica dimostra di essere una vera predestinata. Nel 2006 vince il campionato nazionale juniores nelle specialità slaom speciale e gigante, e conquista il terzo posto in supergigante. Tre anni dopo i primi successi a livello mondiale con la medaglia d’oro in combinata a Garmisch-Partenkirchen nel 2009 e l’argento a Les Houches l’anno dopo in slalom gigante.

Per la consacrazione definitiva bisognerà aspettare ancora qualche anno. Nel 2011 ai mondiali di Garmisch-Partenkirchen arriva al successo internazionale anche tra i grandi con l’argento nello slalom gigante.
Nel 2018 arriva anche la soddisfazione della medaglia Olpimpica
con il bronzo in slalom gigante a Pyeongchang nel 2018, che la lancia nell’Olimpo dello sci azzurro. 

Verso il sogno…

Dopo numerose partecipazioni, qualche delusione ma anche  tante belle figure, come quando nel 2019 si è classificata prima nella classifica di combinata, quest’anno Federica punta a mettere in bacheca il trofeo più prestigioso: la coppa di cristallo.

Mancano undici gare al termine del torneo, che vede Federica prima in classifica generale a contendersi la vittoria con la statunitense Mikaela Shiffrin e la slovacca Petra Vihova. Frutto delle 5 vittorie stagionali e di una scalata iniziata con la vittoria di Courchevel, continuata nelle tappe di Altenmarkt-Zauchensee, Sestriere e Soči Krasnaja Poljana e culminata con il capolavoro di Crans Montana. Ci crede Federica, e l’Italia con lei. A caccia di un’impresa difficile da immaginare che coronerebbe una annata straordinaria.   Dalla prossima tappa di La Thuile –  una superg e una combinata che situazione del nord Italia permettendo si dovrebbero disputare tra sabato e domenica  –  sino al gran finale di Cortina del prossimo 22 Marzo.  I giochi sono ancora aperti. Tutto può succedere. Soprattutto, si spera, entrare dritti nella leggenda.

Beatrice Canzedda

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