Fenomenologia della Riviera Romagnola

La Riviera Romagnola mai come quest’anno ha saputo conquistare i cuori dei turisti francesi. Merito anche della partecipazione alle fiere di Strasburgo e Bruxelles.

 




Agosto è arrivato e come ogni anno porta con se l’inizio delle ferie per grossa parte di coloro che hanno la fortuna di avere un lavoro di cui lamentarsi e da cui voler staccare. Per chi sta scrivendo, le vacanze di quest’anno sono già diventate un ricordo, un file da archiviare nella cartella “esperienze passate”, finite che sembravano appena cominciate. E’ una costante che ci accomuna tutti. Un anno interminabile ad attenderle e giorni che sembrano minuti per godercele.

Come ogni anno da quando son nato, ho trascorso le mie vacanze sulla riviera Romagnola. Dopo 22 anni di Cesenatico mi sono spostato negli ultimi 2 in quel di Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini.

Fin da subito mi è stata chiara una cosa. La riviera romagnola era tornata una meta in auge dopo un, seppur minimo, declino negli ultimi anni. Infatti mi sono ritrovato in uno scenario da far gelare il sangue nelle vene al più nazionalista dei “Salvini’s boys”. Persone che parlavano lingue diverse dall’italiano. Tedesco, olandese, inglese ma soprattutto francese. Per ogni famiglia che parlava italiano ce ne era almeno una che parlava francese.

Eppure l’elezioni francesi non le ha vinte Marine Le Pen, quale altra motivazione può aver portato a un esodo di massa da parte dei cugini d’oltralpe? Che i TheGiornalisti abbiano colonizzato anche le radio francofone con la loro “Riccione“?

Incuriosito da questo popolamento improvviso della riviera mi sono documentato e ho scoperto che a gennaio di questo anno l’Emilia Romagna ha pubblicizzato le sue attrazioni estive alla fiera “tourissimo” di Strasburgo e al “Salon des Vacances” di Bruxelles. Un successo quello ottenuto dalla regione romagnola che ha saputo colpire il cuore e i portafogli dei francesi.
Successo meritato per una riviera che spesso viene snobbata dagli italiani sempre alla ricerca di qualcosa di meno “popolare” e un po’ più “Vips friendly”.

 

Eppure la riviera romagnola presenta vantaggi difficili da trovare altrove. Accoglienza e ospitalità, almeno che non abbiate la sfortuna di imbattervi in un particolare albergatore di Cervia. Parchi e sale giochi in quantità che la rendono un posto attraente per le famiglie con bambini piccoli. Discoteche e feste per i ragazzi, spiagge immense con eventi e, cosa abbastanza importante, costi abbordabili anche per i ceti meno abbienti. Siti che offrono attrazioni e relax sia per la giornata, sia per la serata. 24 ore di vita.

Tutti luoghi che nelle diverse fasi della vita io, come altri, ho vissuto e che mi sono rimasti nel cuore. Luoghi che ho sempre raggiunto con felicità e ho sempre abbandonato, trascorse le ferie, con immensa tristezza nel cuore. Perché come diceva Tonino Guerra:

La Romagna è un posto dove ti senti bene

Speriamo che anche gli italiani se ne accorgano come già hanno fatto i francesi e se ancora non sapete dove trascorrere le vostre ferie, fateci un pensierino. Non ve ne pentirete.

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