Ferrari e Sebastian Vettel, una rottura ormai inevitabile

Che l’idillio tra la Ferrari e Sebastian Vettel fosse finito da tempo, lo avevano capito tutti. Oggi è arrivata la conferma ufficiale. La scuderia di Maranello ha annunciato che la stagione 2020 sarà l’ultima, per il pilota tedesco, alla guida della Rossa. Una decisione presa di comune accordo, determinata da rapporti ormai deteriorati tra le parti.

 




SINTONIA PERDUTA

Le parole di commiato del quattro volte campione del mondo lasciano intendere lo stato delle cose:

In questo sport per riuscire a ottenere il massimo bisogna essere in perfetta sintonia. Io e la squadra abbiamo realizzato che non esiste una volontà comune di proseguire insieme oltre la fine del campionato.  Gli aspetti economici non c’entrano, con questa decisione

E sul futuro, al momento, pende un punto interrogativo:

Quello che è accaduto negli ultimi mesi ha portato tanti di noi a fare delle riflessioni su quelle che sono davvero le priorità della vita. Io stesso mi prenderò il tempo necessario per riflettere su cosa sia realmente essenziale per il mio futuro

ERRORI FATALI E CONCORRENZA INTERNA

Arrivato a Maranello nel 2015 con il sogno di riportare la Ferrari a vincere quel titolo mondiale che manca tra i piloti dal 2007, Sebastian Vettel ha solo sfiorato l’impresa, trovandosi di fronte un ostacolo insormontabile chiamato Mercedes, e un rivale imbattibile quale Lewis Hamilton. Ma se nelle prime annate, il gap con i rivali era molto ampio, il secondo posto del 2017 e soprattutto quello del 2018 lasciano ancora l’amaro in bocca.

È proprio in quest’ultima stagione che Vettel, con alcuni errori clamorosi (su tutti quelli di Hockenheim e Monza) butta all’aria un campionato che sembra alla sua portata e fa sorgere nella squadra i primi veri dubbi sulla sua solidità, soprattutto mentale, di fronte a un rivale che invece si dimostra sempre lucido e freddo. 

Una sfiducia che evidentemente il tedesco avverte. Il 2019 comincia subito male, e non c’è modo di raddrizzarlo. A complicare le cose, l’esplosione di Charles Leclerc, suo nuovo compagno di squadra. Il giovane francese, che ha preso il posto di Kimi Raikkonen, si dimostra velocissimo in prova, dove si piazza spesso davanti, e per di più vince la gara di casa, quella di Monza. I rapporti diventano sempre più tesi, con scontri diretti in pista, come accade ad esempio in Brasile.

CHI SARÀ IL SOSTITUTO?

A Maranello avevano deciso da tempo su chi puntare. Il contratto di Leclerc viene rinnovato fino al 2024. Quello di Vettel resta in bilico, anche perché il tedesco non è disposto ad accettare un prolungamento di un solo anno. Fino all’annuncio di oggi. Che succederà ora? In ci Con quale spirito Vettel potrà affrontare i gran premi di quest’anno? Non sarà semplice per la scuderia gestire i prossimi mesi con due piloti separati in casa.




Quanto al sostituto,  in queste ore sono circolati diversi nomi. Considerando che la strategia sarà quella di puntare tutto su Leclerc, affidandogli il ruolo di prima pilota da qui ai prossimi anni, si puntera su un giovane. Il favorito è lo spagnolo Carlos Sainz Junior. attualmente alla McLaren, che dovrebbe essere preferito ad Antonio Giovinazzi e potrebbe essere ufficializzato già nei prossimi giorni. Sullo sfondo anche Daniel Ricciardo, mentre resta solo una suggestione quella che porta a Mick Schumacher. Ma fra un paio d’anni chissà..

SI PARTE A LUGLIO

Quanto all‘avvio della stagione 2020, al momento si naviga ancora a vista, ma si sta lavorando per far cominciare il campionato nel primo weekend di luglio in Austria, dove si potrebbe fare il bis una settimana più tardi. L’ipotesi di gare doppie su uno stesso circuito è tra le più gettonate, per tentare di riuscire a dare una certa consistenza alla stagione. Ma l’evoluzione della pandemia potrebbe cambiare nuovamente le carte in tavola.

 

DINO CARDARELLI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *