Fertility Day: Quando ad essere razzista è il governo

fb_img_1474528604041

 

Nemmeno il tempo di metabolizzare l’ultima figuraccia, che il ministero della salute è già alle prese con una nuova bufera. Questa volta, a scatenare la bufera e suscitare indignazione, è il manifesto ideato dal ministero dal quale spiccano due immagini, nella prima ci sono dei ragazzi bianchi belli come il sole, che sorridono felici; un’immagine piena di luce. Il messaggio sulla foto recita: “Buone abitudini da promuovere“. Nella seconda immagine invece, posta in basso, colori seppia ed atmosfera lugubre, si vedono ragazzi che si drogato,  due su tre sono di colore, una giovane donna che fuma crack, e l’altra bianca che fuma una canna; il messaggio che campeggia è : i cattivi ” compagni ” da abbandonare. Non si era mai visto messaggio più razzista dai tempi di Mussolini. Non si sono fatti attendere le reazioni del mondo del giornalismo sui media, così Roberto Saviano su Facebook : “Parliamo di stili di vita. Il Ministero della Salute invita a frequentare giovani ariani (ragazzi biondissimi, sullo sfondo l’azzurro del mare) e ad abbandonare le cattive compagnie (ragazzi neri, capelli afro che fumano da bong). Ma chi sono i consulenti della comunicazione della ministra Lorenzin? I creativi che immaginano di poter proporre simili campagne? Dopo la débâcle del Fertility Day, la ministra ci riprova con una comunicazione razzista (e non più sessista): nero uguale cattivo e biondo uguale buono. Siamo ancora a questo?” Dall’altra parte, la Lorenzin risponde alle accuse con una frase del tutto fuori luogo in questo contesto: “Il razzismo e’ negli occhi di chi guarda, noi pensiamo alla prevenzione”. Intanto però, è stata già aperta un’inchiesta interna per appurare le responsabilità,  e i manifesti sono stati ritirati. Non ci sta Sinistra Italiana, che alla camera ha presentato una mozione contro il Fertility Day.  Ci va giù pesante anche Chicco Mentana che fa notare come il manifesto del ministero, non sia altro che la sovrapposizione di due immagini precedentemente utilizzate, una per uno spot di un dentifricio, l’altra negli Usa per contrastare la droga. Scrive Mentana :”Qualcuno ha deciso di sabotare il ministero della salute. La contrapposizione tra coppie da spot del dentifricio (a colori) e nero con drogate (virati seppia) per contrapporre gli stili di vita è da tribunale di Norimberga della pubblicità regresso”. Insomma, la vicenda ha del paradossale, viene da chiedersi se davvero non siamo in mano a degli incapaci buoni a nulla. A quando la prossima figuraccia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *