Final Fantasy VII: nuovi rumors sul remake

Sul web hanno iniziato a circolare nuove voci sul remake di Final Fantasy VII. Se fossero reali, questo remake potrebbe rappresentare un cambiamento importante per la serie. Inoltre, si parla di un possibile spin-off di Final Fantasy XV basato su quello che ne fu il materiale di ispirazione, cioè Final Fantasy Versus.

Cloud nel primissimo trailer del remake di Final Fantasy VII. Da: playstation.com
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Dopo un periodo di silenzio, nuovi rumors riguardanti il remake di Final Fantasy VII hanno riacceso l’entusiasmo degli appassionati. Sebbene la fonte sia 4chan, non sarebbe la prima volta che il deep web ci porta notizie sorprendenti, poi confermatesi vere. In questo caso, sarebbe il post di un ex dipendente di Square-Enix a darci nuove informazioni su Final Fantasy VII, ma anche sul non ancora annunciato Final Fantasy Versus XV.

Uno screenshot dal trailer di Final Fantasy Versus, risalente a ormai oltre dieci anni fa. Da: insidethegame.it

Già a questo punto molti potrebbero aver storto il naso. In effetti, Final Fantasy Versus è stato per molti anni in lavorazione come spin-off di Final Fantasy XIII. Tuttavia, visti i tempi di sviluppo estesi, Square-Enix decise di usare il lavoro fatto per Versus come base per Final Fantasy XV.

È altrettanto vero, però, che molto del materiale mostrato nei primi trailer di Versus è stato scartato o modificato nel processo di rielaborazione che ha portato al quindicesimo capitolo della saga. Final Fantasy Versus XV sarebbe, secondo questo post, una versione alternativa della storia di Noctis in cui tutti gli eventi del XV sono solo un suo sogno.

I dettagli al riguardo parlano di una mappa completamente esplorabile e che comprenderebbe anche Insomnia, Gralea, il regno di Solheim e la capitale di Tenebrae.

Ci sarà il ritorno di Stella, che sarà un personaggio giocabile per quasi metà del gioco, oltre ad altri personaggi extra per alcune missioni. Inoltre, sarà possibile cambiare personaggio come nei primi trailer di Versus, e persino impostare dei “gambit” per determinarne le azioni.

Per il resto, il combattimento manterrà tutti gli elementi di Final Fantasy XV ma sarà più simile a Kingdom Hearts. Infine, saranno aggiunte numerose nuove invocazioni, tra cui Fenril, Bahamut, Phoenix, Odin, Alexander, Knights of the Round e Magus Sisters.




Ma le notizie più interessanti sono quelle sul remake di Final Fantasy VII.

Per quanto riguarda quest’ultimo, pare che sarà suddiviso in tre episodi. Il primo terminerebbe quando si ottiene la Tiny Bronco, mentre il passaggio dal secondo al terzo sarebbe segnato dal ritorno a Midgar.

La geografia del mondo di gioco ha subito varie modifiche, tra cui un’espansione di Junon e della stessa Midgar rispetto alla “world map”. Lo stesso vale per Mt. Corel, spostato più a sud-est, mentre il Great Glacier è stato spostato a sud-est di Icicle Inn.

Questi cambiamenti sarebbero stati necessari per accomodare il nuovo sistema di esplorazione open world, in cui non c’è transizione da “city map” a “world map”, ma la telecamera si allontanerà progressivamente per dare l’impressione di esplorare il mondo di gioco come nel capitolo originale.

Altri particolari riguardano la possibilità di ritornare alla Forgotten City, quella di affrontare la “Weapon” che attacca Junon, e l’inserimento di due nuove materia: Wind Materia e Water Materia.

Ma le informazioni più sorprendenti sono quelle relative al sistema di combattimento. Secondo questo post, infatti, il battle system sarà un ibrido tra lo stile action di Kingdom Hearts e il sistema ATB a turni popolarizzato dai precedenti episodi della serie. In pratica, il combattimento sarà in tempo reale, con una barra ATB che una volta riempita farà apparire un menù da cui selezionare un’azione (Magic, Summon, Item, etc…).

Sarà possibile cambiare il controllo tra i vari personaggi, ma comunque ognuno avrà la sua barra ATB, permettendo quindi un controllo maggiore delle azioni dell’intero party. Questo nuovo sistema, chiamato “Action Turn Battle”, in caso di feedback positivo da parte dei giocatori, potrebbe diventare il nuovo standard per tutti i futuri capitoli della serie.

Una soluzione di game design tanto semplice quanto risolutiva.

Uno dei primi screenshot a mostrarci il remake di Final Fantasy XVII in azione. Da: the-arcade.ie

Ma soprattutto una scelta che potrebbe fare cambiare idea a molti fan storici della serie, nostalgici dei combattimenti a turni. Nonostante il successo di Final Fantasy XV, in effetti, molti hanno criticato il voler snaturare uno degli aspetti più iconici della saga.

Una critica tutt’altro che nuova, tenendo conto che già il tredicesimo capitolo presentava un sistema completamente rivoluzionato, e che Final Fantasy tende a reinventarsi costantemente. Tuttavia, il combattimento di Final Fantasy XV risente di una certa monotonia, e di un sistema di oggetti e magie poco bilanciato, oltre all’impossibilità di avere un controllo completo del party.

Quello proposto nel remake di Final Fantasy VII potrebbe essere il punto di incontro ideale tra i nuovi trend e gli elementi strategici di un classico combattimento a turni. D’altronde, è sempre stato complicato per Square-Enix soddisfare i nostalgici e allo stesso tempo continuare a evolvere una serie che corre costantemente il rischio di diventare statica e sempre uguale a sé stessa.

Effettivamente, sono anni che i giochi di ruolo giapponesi classici sembrano sul punto di dover scomparire definitivamente. Allo stesso tempo, uno dei giochi più acclamati dell’anno che si è appena concluso è stato Persona 5. Non deve sorprendere più di tanto, quindi, questo tentativo di Square-Enix di riunire insieme questi due elementi.

Viste le fonti poco sicure, bisogna tenere in considerazione che tutte queste informazioni potrebbero essere false. Ad ogni modo, se si rivelassero reali, questo potrebbe essere uno dei passi evolutivi più importanti per Final Fantasy, e non potrà che rendere l’attesa per il remake di Final Fantasy VII ancora più insopportabile per i fan.

Roberto Maselli 

 

 

 

2 Comments
  1. RorroMax says

    Si tratta della rivisitazione del battle sistem di Final Fantasy XII, ma era l’unica soluzione possibile per unire lo scorrimento e la velocità delle nuove console e dei giochi prettamente 3D alla staticità e tatticità del battle sistem originale che ha contraddistinto da sempre questa bellissima serie. Faccio i miei auguri a tutto lo staff che sta lavorando a questo Remake, e sono sicuro che alla fine verrà fuori un ottimo prodotto. La questione dei tre capitoli non è stata una cosa molto carina, questa società ha perso un po’ del suo stile con questa operazione di merchandising violenta e prevaricante, speriamo si sappiano far perdonare con un prodotto finale che ci lasci incantati ancora una volta.

    1. Roberto Maselli says

      Purtroppo Final Fantasy ha intrapreso una deriva negativa – a partire dall’allontanamento di Sakaguchi e dalla fusione con Enix – dovuta in parte all’incapacità di evolvere un genere “antico” come il jrpg, e in parte al poco efficace tentativo di adeguarsi ai trend del momento (giochi più orientati all’action). La scelta di questo battle system, se confermata, rappresenterebbe un interessante tentativo di compromesso tra il vecchio e il nuovo; finora, è l’unica cosa che è riuscita ad accendere il mio interesse per questo remake.

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