Finale di Champions League: chi alzerà quest’anno la Coppa?

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La stagione calcistica si avvia verso la sua naturale conclusione ed è tempo bilancio, sia a livello nazionale che per quanto riguarda i principali campionati esteri. Prima però c’è da vedere come finiranno i due derby inglesi validi per assegnare il trofeo di Europa League e quello ancora più prestigioso di Champions League. Non è un caso se i principali bookmakers inglesi si sono già scatenati per dare le ultime indicazioni relative a tutte le quote per le scommesse online che formalmente vanno a completare una stagione ricca di suspense come questa del 2018-2019, specialmente per quanto riguarda l’esito delle sfide in chiave di Champions League.

Il Liverpool di Klopp parte favorito?

A inizio anno come sempre erano state date le quattro squadre favorite, dove timidamente emergeva anche un dato relativo ai Red Devils di Jurgen Klopp, i quali già a sorpresa lo scorso anno avevano eliminato in sequenza prima il Manchester City di Pep Guardiola e poi una sorprendente Roma che ai quarti aveva sconfitto addirittura il Barcellona di Messi e Suarez. Il Liverpool quindi, aveva goduto in chiave di quote Champions, del piazzamento centrato durante la passata stagione, salvo poi scivolare in fondo alla classifica, per via del passo falso nella fase ai gironi contro l’ottimo Napoli di Carlo Ancelotti.

Una squadra che è uscita dal girone di ferro

Era stato definito il girone di ferro, quello che vedeva contrapposte da un lato il PSG delle tante stelle come Neymar, Cavani, Mbappé, Di Maria, e compagnia bella, dall’altra un Napoli forte del suo nuove tecnico dal prestigio e blasone internazionale, che aveva mostrato tutte le sue qualità durante la passata stagione in un esaltante e spettacolare testa a testa in campionato contro la Juventus dei record di Max Allegri. A chiudere il cerchio c’era poi una outsider di lusso come la Stella Rossa di Belgrado. Un girone che per certi versi, aveva fatto passare in secondo piano l’altro gruppo sulla carta più combattivo della prima parte della stagione di Champions League.

Il Tottenham di Mauricio Pochettino

In quel gruppo c’erano il Barcellona di Valverde, il PSV di van Bommel e naturalmente il Tottenham di Mauricio Pochettino, che aveva già dimostrato di essere una buona squadra combattiva in Premier come in Champions League. Da notare come entrambe le italiane abbiano battuto, in una delle due sfide le due attuali finaliste, Liverpool e Tottenham, che all’inizio della competizione non erano certo date come favorite, visto che in tanti avevano scommesso e puntato con maggiore convinzione in una finalista spagnola, possibilmente il Barcellona di Messi, contro una tra PSG, Juventus e Manchester City.

Alcune riflessioni sulle formazioni flop del torneo

Ad alzare per prima bandiera bianca c’era stata la formazione parigina, anche se certi limiti li aveva mostrati anche il City di Guardiola, così come la Juventus, che nonostante l’asso portoghese Cristiano Ronaldo, aveva disputato una fase a gironi piuttosto piatta, perdendo ben due gare contro avversari tutt’altro che irresistibili, specialmente gli elvetici dello Young Boys. Tuttavia le quote restavano ancora a favore di queste formazioni, senza trascurare le outsider di lusso come appunto, Ajax, Bayern Monaco, Liverpool e Atletico Madrid. Di queste sono arrivate in semifinale solo il sorprendente Ajax, che lungo il cammino aveva sconfitto prima il Real Madrid di Sergio Ramos e poi la Juventus di Ronaldo, così come il Liverpool, protagonista di una formidabile prestazione durante la semifinale di ritorno contro il Barcellona. Il resto è storia, si  direbbe, l’esito piuttosto incerto, in questo derby che sarà vinto più a livello tattico che con la forza bruta, supponiamo.

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