Finalmente è possibile investire prima della quotazione in borsa

Alcuni broker online hanno aperto alla possibilità di investimenti in fase pre-IPO, ossia prima che l’azienda entri a far parte della lista di aziende quotate in qualche marco come il NYSE o la Borsa di Milano. Questo passo è particolarmente interessante perché offre un nuovo canale d’investimento che può essere utilizzato dagli investitori più esperti.

L’investimento pre-IPO

Investire prima che un’azienda sia quotata in borsa permette di ottenere un vantaggio rispetto all’investimento effettuato dopo la quotazione. Alcuni Broker come Trade.com offrono questa possibilità con alcune aziende prossime alla quotazione nel 2020 come Klarna e Rubrik.

L’investimento deve essere effettuato in maniera ponderata e osservando le reali possibilità di crescita futura dell’azienda.

Andamento e pattern emergenti

Investire attraverso un broker è la parte facile. La sfida è il timing ossia effettuare l’investimento nel momento giusto e uscire nel momento più adeguato.

In uno studio condotto nel 2016 (COMPANY PROFITABILITY BEFORE AND AFTER IPO. IS IT A WINDOWS DRESSING OR EQUITY DILUTION EFFECT?, Pastusiak et al.), gli autori confermano che “Results confirm the phenomena called in literature as a window dressing.”. Si parla di window dressing quando le aziende scelgono in maniera più o meno volontaria di migliorare i dati contabili per attirare potenziali investitori e raccogliere maggiori fondi nella fase pre-quotazione.

Gli stessi autori affermano che un’azienda dimostra metriche migliori nell’anno precedente alla quotazione rispetto all’anno successivo alla quotazione e rispetto al periodo antecedente l’anno prima alla quotazione.

In altre parole, ci si aspetta un miglioramento dei principali indici come ROE, ROA, Net Profit Margin e Operating Profit Margin nell’anno antecedente la quotazione. Se questo si verificasse in maniera consistente si potrebbe verificare una situazione in cui gli investitori preferiscono investire su un’azienda che andrà a quotarsi con la consapevolezza di dover uscire dalla posizione al momento della quotazione.

Cosa dovresti sapere prima di investire in IPO?

La possibilità di investimenti pre-quotazione porta con se rischi e opportunità. In particolare, è difficile leggere l’andamento storico di un’azienda che non è quotata perché spesso non presenta materiale sufficientemente adeguato o in forma pubblica.

Oltre a questo vi sono alcuni fattori da tenere in considerazione:

  • Lockup: Il periodo di 90 o 180 giorni entro il quale i dipendenti non possono vendere le loro azioni.

  • Marketing: Il processo di quotazione è coordinato in modo da raccogliere il maggior capitale possibile, indipendentemente dall’andamento futuro. Una volta le IPO erano disponibili principalmente per gli investitori istituzionali, ma oggi molti investitori al dettaglio hanno le stesse opportunità di investire in nuove società pubbliche. Molti vendo immediatamente dopo la quotazione.

  • Timing: Entrare prima della quotazione ha un certo rischio e il periodo immediatamente dopo la quotazione è altrettanto turbolento. Una volta che le acque si sono calmate, dopo la fine del periodo di lockup, è possibile riconsiderare il titolo alla luce del suo vero valore, lontano dai riflettori.

Un esempio interessante è quello di Beyond Meat. Molte persone, in particolare gli investitori meno esperti, commettono l’errore di associare un prodotto al titolo azionario. Psicologicamente, si tende a ricordare in maniera positiva un certo prodotto o una certa persona quando si è esposti a quel prodotto o a quella persona in maniera ripetuta.

Per questo motivo, investire in Uber o Lyft sarebbe potuto sembrare un’ottima idea. Ma quelli che hanno scelto di farlo sono rimasti scottati dopo la clamorosa perdita di valore delle due società. BYND, ossia Beyond Meat, ha avuto una crescita iniziale sull’onda della FOMO per poi riassestarsi su un prezzo ragionevole da inizio 2020.

Conclusioni

I casi di Uber, Lyft e BYND non sono esemplificativi di tutte le aziende che si quotano. Molte perdono valore immediatamente dopo la quotazione e questo potrebbe ridurre i tuoi investimenti. A questo proposito è ragionevole non investire mai di più di quello che si è disposti a perdere.

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