Furbetti del reddito di cittadinanza, si moltiplicano le truffe

L’introduzione del reddito di cittadinanza è stata una delle grandi novità del 2019. A beneficiarne, finora, sono state, nel nostro paese, quasi un milione di famiglie. Ma non tutti coloro che percepiscono il contributo, ne hanno veramente titolo. Gli ultimi “furbetti” sono stati scoperti oggi a Taranto.

 

CINQUE DENUNCIATI

Si tratta di cinque persone, quattro uomini e una donna, di età compresa tra i 20 e i 58 anni. Tutti residenti nella città pugliese, e con precedenti penali, si trovavano agli arresti domiciliari. Una misura che avrebbe dovuto impedire loro di ricevere il bonus. Nei fatti però, questa informazione è stata omessa al momento di compilare la domanda. In questo modo i cinque hanno percepito indebitamente somme comprese tra i mille e i 3.500 euro. Ora che sono stati scoperti, per loro è scattata la denuncia. L’accusa è di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Immediata anche la segnalazione all’Inps, affinché il beneficio venga revocato.




 

DECINE DI CASI IN TUTTA ITALIA

Nonostante in apparenza ci sia stato un controllo piuttosto rigido su tutte le domande presentate all’Inps, il 26 per cento delle quali sarebbe stato respinto, stando almeno alle parole del suo presidente Carlo Tridico, le truffe sono tante, e vengono scoperte quasi ogni giorno, in ogni parte d’Italia. Tra i percettori indebiti del reddito di cittadinanza sono stati trovati piccoli spacciatori di droga, criminali coinvolti in inchieste sul narcotraffico internazionale, lavoratori in nero, cantanti neomelodici, soci di onlus. Un campionario variegato, individuato grazie al costante lavoro della guardia di finanza. Evidentemente non bastano nemmeno le pesanti sanzioni previste a scoraggiarli. In caso di presentazione di false dichiarazioni o dell’omissione di informazioni dovute si rischia una condanna da due a sei anni di reclusione.

I COSTI

Secondo le stime dell’Inps, il costo del reddito di cittadinanza per le casse dello stato nel 2019 sarà superiore ai cinque miliardi di euro. Quasi il 40 per cento delle erogazioni avviene nelle regioni del sud, Campania in primis. La somma media percepita è di circa 550 euro.

 

DINO CARDARELLI

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