Inventato un gel magnetico per la terapia del dolore cronico

L’invenzione di un team della UCLA

Bioingegneri hanno dimostrato che un materiale simile al gel contenente minuscole particelle magnetiche potrebbe essere utilizzato per gestire il dolore cronico da malattie o lesioni.

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Gran parte dell’attuale medicina tradizionale si concentra sull’utilizzo di prodotti farmaceutici per distribuire sostanze all’interno del corpo che combattono le infezioni. Ma i continui balzi in avanti nel controllo della materia a scale microscopiche hanno aperto nuove strade; ad esempio, nel trattamento del dolore cronico.

I bioingegneri dell’UCLA hanno dimostrato che un materiale simile al gel contenente particelle attrattive modeste potrebbe essere utilizzato per lenire il dolore cronico causato da malattie o lesioni. In generale, lo studio dimostra l’uso promettente di forze biomeccaniche che spingono e attirano le cellule per curare la malattia.



Il potere analgesico del magnetismo

Per far questo, gli scienziati hanno utilizzato piccole particelle magnetiche all’interno di un gel per controllare le proteine ​​cellulari che reagiscono all’incitamento meccanico e che controllano il flusso di particelle specifiche. Queste proteine ​​risiedono sulla membrana cellulare e giocano un ruolo nelle vibrazioni del tatto e del dolore.

Andy Kah Ping Tay, un dottorando dell’UCLA e autore principale dello studio, ha dichiarato:

“I nostri risultati mostrano che attraverso lo sfruttamento dell’omeostasi della rete neurale, ossia l’idea di restituire un sistema biologico a uno stato stabile, è possibile ridurre i segnali di dolore attraverso il sistema nervoso. In definitiva, questo potrebbe portare a nuovi metodi per fornire sollievo terapeutico dal dolore.”

Gli scienziati hanno iniziato con l’acido ialuronico polimerico, un materiale simile al gel trovato naturalmente nel midollo spinale e nel cervello. Quindi inseriscono minuscole particelle magnetiche nel gel biocompatibile. Successivamente, hanno sviluppato un tipo di cellula neurale primaria, i neuroni dei gangli delle radici dorsali, nel gel.

Un gel multi-terapeutico

Gli analisti hanno scoperto che le forze meccaniche stimolate magneticamente provocavano un’espansione delle particelle di calcio nei neuroni. Questo afflusso di particelle dimostra che i neuroni hanno reagito alle forze. Espandendo la forza in modo coerente dopo un po’ di tempo, gli scienziati hanno scoperto che i neuroni si adattavano all’incitamento costante riducendo i segni del dolore.

Gli scienziati hanno osservato:

“Il gel magnetico potrebbe essere adattato con diversi biomateriali per terapie per disturbi cardiaci e muscolari. Questi tipi di biomateriali potrebbero anche essere utilizzati in studi scientifici per emulare concussioni o altri eventi traumatici in cui le cellule del corpo sono influenzate da forze fisiche significative.”

Lo studio è stato pubblicato su Advanced Materials. Altri autori di studio includono Ali Sohrabi, studente laureato alla UCLA; Stephanie Seidlits, un’assistente alla bioingegneria dell’UCLA; e Kate Poole, dell’Università del New South Wales in Australia.

Roberto Bovolenta

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