Ghost Stories il nuovo horror con Martin Freeman da oggi nelle sale

Adattamento dell’omonima rappresentazione teatrale, il film arriva in Italia a pochi giorni dalla prima britannica

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Ghost Stories è un film di genere Horror– drammatico diretto da Andy Nyman e Jeremy Dyson. Basato sull’omonima commedia teatrale, la pellicola è stata distribuita nel regno unito lo scorso 13 aprile. Ora, a cinque giorni di distanza arriva anche qui da noi.

Di seguito il trailer




 

I due registi sono anche gli autori della rappresentazione teatrale della durata di circa 80 minuti che ha debuttato a Liverpool il 4 febbraio 2010. Successivamente è stata rappresentata anche a Londra per circa un anno. La pièce viene fortemente sconsigliata ai minori di 15 anni.

Ghost Stories: di cosa parla e chi la interpreta

La storia ruota attorno al personaggio di Philip Goodman, che sarà interpretato (come sul palcoscenico) dall’attore Andy Nyman. Goodman è un professore di psicologia piuttosto rinomato, soprattutto per il suo scetticismo, piuttosto radicato, verso qualsiasi tipologia di evento riconducibile al sovrannaturale. È anche il conduttore di show che ha come obiettivo lo smascheramento di false sedute spiritiche e sedicenti sensitivi.

La svolta si ha quando il docente riceve una misteriosa lettera che contiene informazioni su tre casi rimasti irrisolti. Questi misteri però coinvolgeranno quel mondo paranormale che la sua razionalità osteggia con forza. Finirà così per addentrarsi completamente in un mondo che sempre di più minerà tutto ciò che conosce o che è convinto di sapere riguardo alla realtà.

Nel Ruolo di Mike Priddle troveremo il noto attore Martin Freeman. Il film presentato in anteprima ad ottobre al BFI London Film Festival, è stato giudicato il miglior horror inglese dell’anno. La stessa trasposizione sul palco ha, tra le sue peculiarità, la mancanza di locandine con manifesti o foto. Tuttavia nell’atrio del teatro vengono trasmessi dei video che mostrano le reazioni scioccate del pubblico che ha assistito allo spettacolo. Inoltre alla fine, un messaggio registrato invita gli spettatori a mantenere il segreto su Ghost Stories e a non fare spoiler su quanto accade durante la rappresentazione. Una cosa che per certi versi ricorda molto il sistema che venne usato dal maestro del brivido Alfred Hitchcock per pubblicizzare il suo capolavoro Psyco.

 

 

Emanuele Algieri

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