Giornata Internazionale dei Musei: verso la riapertura dei centri museali

Il 18 maggio è la Giornata Internazionale dei Musei, promossa, ogni anno, dall’International Council of Museums (ICOM).

Una ricorrenza molto sentita sia dagli addetti ai lavori che dal pubblico affezionato alla diffusione della cultura. Quest’anno la ricorrenza sarà ancora più importante visto che coincide con la giornata in cui è prevista la riapertura dei musei dopo il periodo di lockdown che abbiamo appena attraversato. In questi mesi le attività museali non si sono mai fermate, ma hanno dovuto modificare le modalità di apertura al pubblico. Ora, finalmente, si potrà puntare a tornare alle proprie abitudini, nel rispetto delle regole stabilite dal governo per la fase 2.

La Giornata Internazionale dei Musei: cos’è?

Dal 1977 l’ICOM organizza la Giornata Internazionale dei Musei (IMD). Ogni anno la comunità di professionisti legati al mondo della cultura sceglie un tema su cui porre l’attenzione del pubblico. Per quest’anno IMD2020 ha un tema molto particolare e intenso: “Musei per l’eguaglianza: diversità e inclusione”.

Il compito dei musei nel promuovere la diversità e l’inclusione è una sfida affrontata quotidianamente. Le istituzioni museali si pongono questi obiettivi in quanto portatrici di conoscenza e di strumenti per poter abbattere i pregiudizi discriminatori. Le armi per combattere la paura della diversità sono la cultura, la conoscenza e l’approfondimento di tutte queste tematiche.

In Italia per la giornata Internazionale dei Musei era previsto un giorno di conferenze a Milano il 18 maggio. In seguito ai recenti avvenimenti, è stato deciso di modificare le modalità in cui si terranno gli eventi programmati. Gli incontri, infatti, avverranno online e ci sarà una Giornata di Studio con gli interventi di esponenti del mondo museale. Un invito alla riflessione su tematiche riguardanti le appartenenze linguistico-culturali, la diversità di genere e di orientamento sessuale e l’esclusione dipendente da situazioni detentive.

La Giornata di Studio sarà coordinata da Silvia Mascheroni e condotta da esperti del settore come Simona Bodo, Giovanna Brambilla, Maria Chiara Ciaccheri, Francesco Mannino, Nicole Moolhuijsen.

Dal 2011 la Notte Europea dei Musei precede la Giornata Internazionale dei Musei. Per questa occasione i percorsi per la scoperta dei contenuti museali vengono riorganizzati secondo un approccio più sensoriale e creativo. Si è scelto di posticipare questa iniziativa al 14 novembre 2020 a causa del Covid-19.

Quali saranno i cambiamenti per i musei?

In vista della riapertura, le istituzioni museali dovranno attenersi a rigide regole volte a tutelare il loro pubblico. Gli ingressi saranno quindi contingentati e saranno permessi solo con i DPI. lnoltre all’interno delle esposizioni dovranno essere presenti dipenser di gel igienizzante.giornata internazionale dei musei, musei vaticani

Nei luoghi in cui i flussi di visitatori sono considerati consistenti, come il Colosseo, i musei Vaticani o il duomo di Milano si dovranno seguire i protocolli scrupolosamente ed evitare che si creino assembramenti. Tutte le norme per evitare la propagazione del contagio dovranno essere seguite sia dai visitatori che dal personale museale.

Sono, quindi, ancora lontani i giorni in cui potremmo tornare ad affollarci davanti ai quadri dei grandi artisti per ammirare il loro genio creativo.

Giulia Fasano

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