Giulia Tofana. Gli amori, i veleni. Adriana Assini è di nuovo in libreria con un nuovo romanzo storico…

“Giulia Tofana. Gli amori, i veleni” di Adriana Assini, in libreria con Scrittura&Scritture dal 16 Marzo prossimo

“Giulia Tofana. Gli amori e i veleni” un lavoro che racconta la vita di una donna realmente vissuta nel 1600. Il nuovo libro di Adriana Assini per Scrittura & Scritture è in arrivo il 16 Marzo in libreria. Giulia Tofana, a suo modo, era una vera e propria femminista. In un’epoca dove i maltrattamenti alle donne non erano una questione urgente, Giulia fornisce un veleno infallibile alle donne che vogliono vendicarsi di mariti violenti. Una donna che vendeva se stessa per vivere dall’età di tredici anni. Una giovane che senza alcuna conoscenza era riuscita a creare il veleno perfetto. Un veleno infallibile e irriconoscibile che poteva cambiare la vita di tante donne senza essere scoperte.

Diciamocelo, c’è molta strada da fare per riconoscere alle donne il ruolo che ricoprono all’interno della società. E questo è decisamente indiscutibile. Non ci manca che un uomo ci apra la portiera della macchina. Ma ci serve uno che capisca che il mondo va avanti anche grazie a quelle cose, che lui considera minuzie, e che ad oggi non sono affatto riconosciute se non con “cose da donna”. Ma rispetto a secoli addietro, grazie alle battaglie di chi ci ha preceduto, oggi possiamo dire di essere decisamente fortunate.

Uno scorcio di questo ce lo da Adriana Assini portandoci con il suo libro nel 1600. Siamo in una Palermo piena di sole, urla e odori ma che conosce bene cosa sia la povertà e il mal costume. In questo mondo è nata Giulia, ma in un posto che di luce non ne vedeva tanta. “Figlia di 100 padri” la definiva sua madre che la crebbe e la vide intraprendere il suo stesso mestiere. Quello più vecchio del mondo a cui viene iniziata a tredici anni. All’età oggi considerata come adulta conosce già come funziona il mondo degli uomini.

Giulia e i suoi segreti…

Per rimanere sulla cresta dell’onda e continuare ad essere desiderata deve  sapere darsi ma anche negarsi. Ed è in uno dei momenti che si nega che la conosciamo. Ma Giulia ha due grandi segreti: Manfredi e un veleno. Manfredi è l’amore che la giovane prostituta vive in una segreta vergogna. Non aver confessato al Barone la vergogna che si porta dietro con il suo passato. Il veleno è un insieme di arsenico e altri elementi, perfezionato nel tempo. Il veleno che non cambia l’incarnato di chi lo assume e poi muore, e non desta sospetti. Un’arma in mano a quelle tante donne imbrigliate in matrimoni che non hanno voluto e che molo spesso subiscono violenze.

Giulia verrà scoperta e dovrà partire dalla sua città natale per arrivare, con l’aiuto di un monaco, a Roma. Anche qui non negherà la sua mistura a chi gliene faccia richiesta. Un romanzo decisamente interessante che riporta alla luce una vita di una donna sconosciuta ai più. Certo oggi non andremmo ad avvelenare i nostri aguzzini ma Giulia non è solo la storia di come risolvere un problema. E’ un esempio che ci racconta che si può arrivare a cambiare la vita degli altri con una profonda forza di volontà, anche senza mezzi. Giulia è analfabeta e non ha mai avuto un’istruzione. Eppure osserva, appunta mentalmente gli effetti di un veleno e ne trae conclusioni.

L’importanza di essere Giulia

Sono tutte cose che farebbe oggi un ricercatore. Sono cose che hanno fatto altri ricercatori e che hanno permesso all’umanità di evolvere. E se pensiamo a qualche suo predecessore, altrettanto non molto conosciuto, Domenico Scandella, l’esempio di Giulia è più che eccezionale. Domenico è nato secoli prima e alla fine del 1400 viene condannato e messo a morte successivamente perché reo di aver detto che “Dio si era fatto aiutare dagli angeli a creare il mondo“. Divenne famoso negli anni ’70 per una pubblicazione di Carlo Ginzburg sulla sua vita, ancora in catalogo Einaudi – “Il formaggio e i vermi”, pg. 196 prezzo 22,00€-.

Dalla ricerca di Ginzburg viene fuori che Domenico, mugnaio veneto, conosce i rudimenti dell’alfabeto (ovvero sa leggere e scrivere) e della matematica. Ma non riesce a organizzare logicamente i concetti che legge nonostante la sua profonda curiosità. Arriva a dire al monaco dell’inquisizione che “Dio aiutato dagli angeli ha fatto il mondo come i vermi fanno con il latte per trasformarlo in  formaggio”. Concetto in un certo senso giusto, se il mondo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio, anche la sua creazione non è stata fatta tanto per fare. Dio Ha messo il suo impegno per creare un mondo particolare. Giulia, per contro, parte da una base ancora inferiore. Lei i biglietti degli ammiratori se li deve far leggere. Eppure crea un veleno. E’ in grado distinguere le variazioni degli effetti e di usare il suo potere per aiutare le donne.

Giulia, una donna che parla con le donne…

Attraverso la vita di Giulia Tofana, Adriana Assini, ci porta per mano in una Roma e in una Palermo del ‘600 che potremmo anche conoscere svelandoci la condizione della donna che invece non è mai così approfondita come vorremmo. Un lavoro decisamente interessante, questo, che riesce a racchiudere storia, condizione sociale e biografia in un unico romanzo. La scrittura è fresca e scorrevole, i dialoghi veloci e con un buon ritmo. Passato e presente si fondono per raccontare il presente narrativo e il passato da cui vengono vergogne e pudori. E’ piacevole da leggere e interessante da approfondire.

I dettagli del libro: “Giulia Tofana. Gli amori, i veleni”, Adriana Assini. Scrittura & Scritture, pagine 240, prezzo 14,00€ disponibile dal 16 Marzo in libreria.

 

Adriana Assini

Vive e lavora a Roma come romanziera e acquerellista. Apprezzata all’estero per i suoi romanzi precedenti, tradotti in spagnolo è, per il suo lavoro di ricerca e di scrittura sulle donne della storia, spesso ospite in convegni storici sulla condizione della donna. Questo è il terzo romanzo pubblicato con Scrittura & Scritture.

Scrittura & Scritture

Casa editrice fondata nel 2006 da C hantal e Eliana Corrado. Ha un catalogo tutto di autori italiano e prettamente di narrativa. La casa editrice seleziona titoli che, nei vari generi, si qualifichino per la loro unicità di scrittura e qualità di approfondimento, in particolare per quelli storici. E’ una piccola realtà editoriale che si impegna a far uscire dieci titoli l’anno. Non solo curano l’opera prima dell’uscita in libreria ma anche dopo. La sua sede è Napoli.

Simona Scravaglieri

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