Trump e la Lista Nera: Google chiude i rapporti con Huawei

Big G interrompe aggiornamenti e licenze sui prodotti cinesi

Da un lato i concorrenti dell’azienda cinese potrebbero guadagnare mercato e appeal tra i consumatori, non dovendone più temere la concorrenza. Dall’altro, la mossa di Trump favorisce la Apple, azienda americana leader nel settore tecnologico, che da tempo pativa la concorrenza del mercato asiatico

foto utente flickr
0

Il presidente americano Trump prosegue nella sua campagna anti- Cina. Google chiude i rapporti con Huawei.

Secondo l’agenzia Reuters, l’inserimento del gigante asiatico Huawei nella lista nera del governo Trump delle società potenzialmente rischiose per la sicurezza nazionale e gli interessi di politica estera americana, determinerebbe la fine degli accordi commerciali tra il colosso di Mountain View e l’azienda cinese .

Come risultato, gli utilizzatori dei prodotti Huawei non riceveranno più aggiornamenti non solo del sistema operativo, ma anche del pacchetto di app ad esso connesso , da YouTube a Gmail.

Il sistema Android utilizzato da Huawei, che attualmente si posiziona dietro Samsung come seconda produttrice mondiali di apparecchi telefonici, è un sistema open source, ma le app ottimizzate, come le Google Apps, prevedono singoli accordi commerciali di utilizzo tra Big G e le aziende.

Eliminare qualsiasi aggiornamento delle licenze significa rendere obsoleti non solo i modelli già in commercio, ma soprattutto quelli in prossima uscita come il P30.

Anche le altre aziende americane produttrici di chip e microchip, come Intel e Qualcomm, secondo l’agenzia Bloomberg, si starebbero adeguando all’ordine esecutivo del Presidente.




Doppie conseguenza: da un lato i concorrenti dell’azienda cinese potrebbero guadagnare mercato e appeal tra i consumatori, non dovendone più temere la concorrenza. Dall’altro, la mossa di Trump favorisce la Apple, azienda americana leader nel settore teologico, che da tempo pativa la concorrenza del mercato asiatico.

Secondo fonti interne, Huawei sarebbe già al lavoro su un proprio sistema operativo, Kirin OS, sicuramente non pronto in tempo per arginare l’attuale crisi.

In un breve comunicato, Huawei ha rassicurato gli utenti che continuerà a garantire la sicurezza dei suoi dispositivi.

“Huawei ha dato un contributo sostanziale per lo sviluppo e la crescita di Android in tutto il mondo. Come uno dei partner globali chiave per Android, abbiamo lavorato a stretto contatto con la sua piattaforma per sviluppare un ecosistema di cui beneficiassero sia gli utenti sia il settore. Huawei continuerà a fornire aggiornamenti di sicurezza e servizi a tutti gli smartphone e tablet esistenti di Huawei e del marchio Honor, sia per quelli già venduti sia per quelli ancora in magazzino. Continueremo a costruire un ecosistema sicuro e sostenibile, in modo da offrire la migliore esperienza ai nostri utenti su scala globale”.

Chiara Nobis

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi