I giocattoli più pericolosi mai inventati per i bambini

È impensabile che da bambini ci siamo divertiti con quelli che si sono rivelati essere i giocattoli più pericolosi al mondo! Ecco quali sono


L’infanzia è uno dei periodi più spensierati e divertenti della vita dell’essere umano. In questa fase il gioco ha un ruolo fondamentale e i giocattoli, oltre ad avere uno scopo ludico, servono anche ad apprendere, peccato che alcuni di essi sono risultati essere davvero pericolosi. Ecco una lista di quelli più inaspettati.

Le ballerine volanti

Tutte le bambine degli anni Novanta hanno desiderato una di quelle bambole! Ma ciò che si nasconde dietro di esse ha qualcosa di terrificante. Questi famigerati arnesi, distribuiti da Galoob, erano composti da una base munita di una corda e una molla. Tirando la corda, la molla scattava facendo volare la ballerina o fatina, la quale prendeva direzioni inaspettate e a volte dannose. Il giocattolo venne ritirato dal mercato a causa dei gravissimi incidenti di cui furono vittima la maggior parte dei bambini.




 

La fabbrica del vetro soffiato

La ditta Gilbert, poco prima degli anni Novanta, distribuí un gioco che avrebbe dovuto aiutare a sviluppare le abilità manuali. Si trattava del Glass Blowing Set, ovvero un kit con il quale i bambini potevano creare delle vere e proprie opere d’arte in vetro soffiato. Tuttavia, un dettaglio fu sottovalutato. Gli stessi bambini dovevano portare il vetro a fusione ad una temperatura di 500°C prima di poter operare. Inutile specificare il numero di ustionati che ne uscirono.

Barbie e Tanner

Tutti conoscono la celeberrima ditta Mattel, l’azienda che rivoluzionó il modo di creare le bambole, dando vita all’amatissima Barbie. Essa, oltre ad essere un’icona di bellezza femminile, era un must nella scatola dei giocattoli femminili. Esisteva quella che spinge il passeggino, quella che danza, quella con le parrucche intercambiabili e chi più ne ha, più ne metta. Ma la più insidiosa in assoluto era quella che dava da mangiare al fido cagnolino. L’amico a quattro zampe di Barbie veniva imboccato con del cibo finto, il quale arrivava allo stomaco attraverso dei magneti. Questi ultimi, però, si staccavano facilmente e venivano ingeriti dalle bimbe.




Una mini centrale nucleare in casa

Protagonista di uno dei giocattoli più pericolosi mai inventati è ancora la Gilbert. Questa volta, nel voler creare qualcosa di fantastico per tutti i piccoli aspiranti scienziati, si ritrovò a vendere un mini laboratorio grazie al quale i bambini potevano dare vita a vere e proprie reazioni nucleari. La versione radioattiva del “piccolo chimico” conteneva una serie di ampolle di materiali come il radio e un contatore Geiger per misurare l’emissione di radiazioni. Queste ultime furono proprio la causa del suo ritiro dal mercato.

Gli Acqua Dots

Senz’altro stiamo parlando di una delle attività per bambini più creative insieme alla plastilina e ai chiodini colorati. Il principio degli Acqua Dots era molto simile a questi ultimi: tante perline di plastica colorata potevano essere assemblate su una griglia fino a formare un disegno. Bagnando l’insieme con acqua, le perline si fondevano tra loro permettendo di staccare il disegno dal supporto una volta asciutto. Tuttavia, queste perline contenevano del gamma-idrossibutirrato, noto come GHB o droga dello stupro.




Questi sono solo alcuni dei giocattoli con cui ci siamo divertiti da bambini, ma solo adesso ci siamo resi conto del rischio che abbiamo corso utilizzandoli. A tal proposito, la domanda sorge spontanea: come é possibile che le ditte produttrici non si siano accorte di aver messo in vendita certi attentati per bambini?

Silvia Zingale

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