Modi nostrani sbagliati di mangiare

Altro che mediterranei!

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Chi di noi non ha mai mangiato un piatto di pasta con crema di rucola (erba tossica se cotta). Credete di mangiare bene? Quante volte abbiamo sentito “mamma ti fa la bistecca ai ferri, così ti rimetti”, l’arrosto è pesantissimo da digerire, figuriamoci per un piccolo con la febbre con un organismo debilitato. Sarà proprio vero che noi italiani siamo il top per quanto riguarda l’alimentazione? Ecco sfornato un articolo sui modi sbagliati di mangiare…

 




 

SCALETTA DELLE ABITUDINI MAGGIORMENTE COMUNI

  • Bere durante i pasti: i succhi gastrici diluiti non aggrediscono efficacemente il cibo.
  • Spremuta e latte a colazione: l’acidità fa cagliare il latte e fa molto male allo stomaco.
  • Gelato a fine pranzo: abbassa la temperatura delle reazioni chimiche nello stomaco, ostacolando “l’estrazione” dei nutrimenti dal cibo.
  • Caffè con “scorzetta”: l’abbinamento di due elementi molto acidi.
  • Mangiare sempre integrale: una dieta altamente acida costante è un ottimo modo per distrugge la mucosa dello stomaco!
  • Frullati di frutta con latte: altamente fermentanti per l’intestino, di pari zuccheri a una coca-cola.
  • Le carni senza marchio DOP: oltre il sale ci sono nitriti, nitrati e polifosfati che degradandosi formano nitrosammine, altamente cancerogene.
  • Formaggi con la muffa e dieta alcalina: formaggi insaporiti da batteri che non vengono debellati da pasti acidi.
  • Evitare panino con carne: i carboidrati vengono “dosati” dalle proteine, quindi, a rilascio più graduale per una glicemia più lineare.
  • Mangiare cibi vegani e vegetariani industriali: non vengono cucinati, ma “sfornati” dai laboratori chimici… non hanno nulla di naturale.
  • Alimenti solubili: stesso discorso del cibo vegano vale per caffè e tè solubili.

 




  • Cucinare con coltelli metallici: velocizza il processo di ossidazione non facendo del bene al colon, a differenza dei set in ceramica.
  • Evitare la schiuma della birra: così la farà nello stomaco rendendola più pesante.
  • Mettere subito il sale in pentola: rallenterà la bollitura, meglio metterlo quando si cala la pasta.
  • Le patate bollite sono più “digeribili“: il forno è un ambiente più secco, è un modo più leggero perché ci sono meno legami chimici col glutine.
    Daniel Pastore




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