I ritratti surreali di Brooke DiDonato una strana avidità per gli occhi

Nel mondo pastello e surrealista della fotografa americana che illustra la psiche attraverso esperienze umane comuni.

The passenger times, Brooke DiDonato
0

Brooke-Didonato-mediumL’artista Brooke DiDonato , originaria dell’Ohio con sede a New York, si è laureata nel 2012 in fotogiornalismo alla Kent State University. Le sue foto ostentano persone, il più delle volte nude, poste di fronte a muri, arredamenti e giardini. Foto che marcano una condizione in cui la propria abitazione non è più un luogo sicuro e confortevole; ma quasi un’evasione dall’ordinario.

Un lavoro sorprendentemente surreale che lei stessa definisce: “una strana avidità per gli occhi” . In effetti, c’è qualcosa di strano che si riflette nelle sue foto color pastello, che sembrano uscite direttamente dal set di Twin Peaks . E’ il progetto As Usual di Brooke DiDonato che avrà una risonanza particolare.

Miscelando il quotidiano con un tocco di fantasia, le fotografie di Brooke DiDonato catturano momenti surreali esplorando la complessità della percezione umana e ciò che provoca  l’anomalia che s’insinua in qualcosa di apparentemente familiare. Quando le persone sono oscurate, sussunte o perse negli ambienti che li circondano.

E essere in apparenza  in sintonia – cromatica, emozionale o mimetica – con l’ambiente che ci circonda non sempre vuol dire anche sentirsi bene. Spesso si tratta di abitudine, altre volte indifferenza, altre volte ancora di rinuncia. Descrive la casa, luogo intimo, i suoi angoli e le sue scene di vita comune che ecclissano riflessioni e stati d’animo mai svelati.




La familiarità incallita della fotografia di Brooke DiDonato

In punta di piedi tra realtà e fantasia, le immagini del fotografo newyorkese Brooke DiDonato sono storie che svelano gli spettatori  che si ritrovano nel mezzo. Increspate in colori pastello, spesso con fiori o ambientati in ambienti domestici, le fotografie di DiDonato non sono tuttavia né lenitive né edificanti, poiché c’è sempre qualcosa di un po’ fuori dal normale. Qualche minore  incoerenza una bizzarria da sogno che mette in risalto il misterioso del banale.

Esplorando le narrative su vulnerabilità, instabilità e autodistruzione, le sue immagini sfidano la percezione umana.  Piuttosto che chiedere agli spettatori di distinguersi tra realtà e finzione, essi sono spinti invece a fondersi in una storia di riflessione personale. Il suo lavoro cerca di illustrare le narrazioni della psiche combinando esperienze umane comuni con elementi visivi inquietanti.

Brooke DiDonato è influenzata dal subconscio e dalla sua correlazione con le emozioni e le percezioni. Sviscera temperamento, ricerca passati, delinea profili di persone diverse tra loro ma congiunte da luci introspettive. Crea messaggi criptici, ritrae il potere di un fiore, il suo aspetto elegante e la sua aura positiva equiparandolo ad oggetti in contrapposizioni.

Parla del silenzio, del suo sussistere ovunque e della forza con la quale soggioga l’essere umano per dar vita al rumore della mente. 





Immagini perfette che stillano forza comunicativa ed estetica. Uno studio finalizzato del sottile limite tra conscio e subconscio facendo uso del potere della bellezza. Brooke DiDonato sceglie spesso di usare l’architettura suburbana del dopoguerra con un tocco del kitsch come sfondo ai suoi scenari disorientanti. In questi luoghi già fuori luogo, i suoi soggetti alludono alla vista. Nascondendo la loro vulnerabilità dietro alberi, mobili e cortine di fumo letterali o dissolvendosi nel pavimento o nelle pareti in modi totalmente impossibili.

Mentre la serie precedente A House is Not a Home presentava nozioni di femminilità e raccoglieva una parte dell’odierna diagnosi di isteria (o follia uterina), la sua ultima collezione As Usual vede una preoccupazione per gli spazi esterni. Dalle lagune alghe e dune di sabbia ai campi di grano e campi di cactus.  Anche se variano nell’approccio, entrambi i corpi di lavoro fanno riferimento alla mente subconscia e alla stranezza che si nasconde dietro l’ordinario.

Brooke-DiDonato-As-Usual

brooke-didonato

brooke-didonato

Brooke-DiDonato

Brooke-DiDonatoBrooke-DiDonato-Home

 

Felicia Bruscino

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Continuando a navigare sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi