Idrogeno verde: cos’è e perché sembra così importante nel processo di transizione energetica

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L’idrogeno verde potrebbe accelerare il processo di transizione energetica diventando il principale alleato contro le emissioni di CO2.

Ormai da qualche tempo, l’elemento chimico più abbondante dell’Universo, l’idrogeno, attira l’attenzione delle più grandi potenze internazionali. Infatti, potrebbe essere la chiave peraffrontare varie sfide energetiche critiche per un futuro più pulito, sicuro ed economico”. A tal proposito, l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha steso un rapporto molto dettagliato sul futuro dell’idrogeno e di quanto “stia attualmente godendo di uno slancio politico e commerciale senza precedenti”. Infatti, complice anche la pandemia di Covid-19, molti paesi hanno proposto nuove strategie economiche, che prevedono ingenti investimenti nella produzione di idrogeno verde. 




L’idrogeno

In un mondo in cui la domanda di energia è sempre maggiore, l’ambiente ci chiede aiuto. Per secoli ha assecondato le nostre esigenze, che non contemplavano il concetto di finito, un pò per effettiva ignoranza, un pò per omertà. Oggi, l’indifferenza avrebbe conseguenze catastrofiche e irreversibili, che incentivano diversi paesi a investire tempo e risorse nella ricerca di alternative efficaci e sostenibili.

Una sfida enorme, complessa e ambiziosa fondata su un necessario e urgente cambio di prospettiva, perché la nostra sopravvivenza non è indipendente dalla salvaguardia dell’ambiente, anzi, ne è strettamente dipendente.

Oggi, investire nelle tecnologie sostenibili e nelle energie rinnovabili non può più essere un’alternativa tra le tante, ma piuttosto l’unica da considerare per migliorare il presente e garantire un futuro.

Carolina Salomoni

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