Il pianto dei cani è il primo segnale per comunicare con l’uomo

I nostri amici a quattro zampe si servono del pianto come segnale per comunicare ed è variabile in base a ciò che i cani vogliono dirci

Il migliore amico dell’uomo è una vera e propria fonte di curiosità. Ormai è scientificamente provato che, come per gli esseri umani, il pianto è tipico anche nei cani.  Essi si servono di questi singhiozzi per esprimere uno stato d’animo o un dolore fisico e in base alla gravità arrivano anche a lacrimare. Ma non tutti sono in grado di decifrare i guaiti e i lamenti del proprio fido compagno proprio perché non è così semplice. Di seguito, una serie di possibili motivazioni che possono portare il cane al pianto.




L’ansia da separazione

Uno dei motivi più comuni che provoca il pianto dei cani è l’allontanamento del padrone. Essi infatti non riescono a restare da soli per molte ore, in quanto presenteranno inevitabilmente delle crisi di tristezza che li portano a guaire per tutto il tempo dell’assenza del padrone. In questo caso, un modo per prevenire l’ansia da separazione è quello di abituare il fido compagno al saluto. Per esempio con carezze o frasi come “torno presto”.

Un episodio spaventoso

Ebbene sì, anche i cani possono rimanere traumatizzati da un evento che può segnare il loro umore. In questo caso i guaiti assomigliano di più a delle vere e proprie urla, che si acconpagnano a movimenti frenetici. Spesso,  quando un cane si spaventa, cerca di divincolarsi e liberarsi dal guinzaglio per scappare da ciò di cui ha paura. In molti di questi casi é bene fare attenzione in quanto l’adrenalina prende il sopravvento e il cane può anche perdersi. A tal proposito, per tranquillizzarlo, gli si può offrire coccole o i suoi biscottini preferiti.




Il pianto dei cani con le lacrime

Altrettanto comuni sono le lacrime, ma, a differenza dei lamenti, queste indicano un malessere fisico. Il più comune tra tutti è il fastidio all’occhio causato da un corpo estraneo, come un pelo o un granello di sabbia, da cui deriva la lacrimazione. Risolvere il problema non è così semplice, ma può essere di grande aiuto lavare gli occhi con acqua fresca. Altre cause comuni possono essere: allergia, lesioni oculari, irritazioni o congiuntivite. 

L’epifora

Essa é causata dalla mancata pulizia del condotto lacrimale ed è facilmente riconoscibile in quanto, per l’eccessiva lacrimazione, il contorno degli occhi del cane si presenta di colore giallo o rosso, questo perché non sempre le lacrime dei cani sono trasparenti come le nostre. Per questo tipo di problema esistono dei prodotti che possono ridurre il fastidio, ovviamente previo consulto veterinario.




Queste sono le più comuni cause di pianto nei cani, tuttavia, quando si verificano episodi anomali, il rimedio migliore è sempre quello di rivolgersi al veterinario.

Silvia Zingale 

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