In Venezuela WhatsApp permette la diffusione della cultura

0

In Venezuela WhatsApp permette la diffusione della cultura e la sua sopravvivenza, in una situazione problematica per il paese.

 

– Il Venezuela oggi

Il Venezuela è attualmente colpito da una gravissima crisi: come riporta Il Fatto Quotidiano, gli abitanti vivono nella miseria e non hanno i soldi nemmeno per permettersi la sepoltura dei propri cari, lasciando i corpi negli obitori. Gravissime sono le condizioni economiche in cui la nazione riversa, dovute all’inflazione monetaria ed al conseguente innalzamento dei prezzi.

Nonostante le condizioni gravose, la cultura che posizione può avere in questa realtà così drammatica?

 

– La Censura di Maduro

El Nacional è il nome di uno dei più importanti quotidiani del paese, che sempre mette al primo posto la salvaguardia dell’informazione e della cultura. Fondato nel 1943 da Miguel Henrique Otero, propone il “Papel Literario”, l’inserto culturale del giornale, storicamente il più importante del Venezuela.

La diffusione del Nacional, tuttavia, deve fare i conti con le elezioni del presidente Maduro (e tutte le inevitabili ripercussioni politiche). Egli porta avanti una ostile campagna di censura nei confronti di qualsiasi fonte di informazione libera e democratica. Già nel 2018 erano stati oscurati i siti di informazione indipendenti come Armando.info e El Pitazo.

La censura si accanisce sul Nacional: sia per il forte orientamento democratico della redazione, sia perchè Miguel Otero si era presentato alle elezioni contro Maduro. Lo scorso dicembre però il giornale viene fatto chiudere, in seguito ad un’inchiesta riguardante l’implicazione del governo negli intrighi del narcotraffico.

Related Posts

Pur non essendo più pubblicato su carta, El Nacional continua a sopravvivere online, grazie ad una redazione “in esilio” che, lontana dal Venezuela per paura di ripercussioni, continua comunque a raccontare i fatti e le ingiustizie del proprio paese.




– Il Salvataggio di WhatsApp

L’elezione del Presidente Maduro ha dato origine ad un fenomeno di migrazione di massa, altro grande problema del Venezuela, sia nei paesi limitrofi che oltreoceano (3 milioni i venezuelani che vivono all’estero di cui 2,3 quelli partiti dopo il 2015).  Per far in modo che la divulgazione culturale sopravviva e raggiunga il maggior numero di venezuelani nel mondo, la redazione ha deciso di inviare il Papel Literario a 25 mila persone tramite WhatsApp.

 

– Un uso costruttivo dei Social Network

In questo gesto vi è senz’altro un tentativo di opposizione nei confronti del governo Maduro, allo stesso tempo si consegna all’utente fruitore la possibilità di condividere la propria cultura nel mondo, come parte integrante del giornale e della rete di distribuzione.

In Venezuela WhatsApp si dimostra un ottimo mezzo di diffusione culturale: per riconsegnare un’identità ad un paese,  condividendo attivamente informazioni, per consegnare alla lettura un gesto concreto di risposta al malessere sociale.

 

 

Jacopo Senni

 

 

 

 

 

 

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi