Indifesa: In Italia 15 bambini al giorno sono vittime di violenze

Il rapporto stilato da Terre des Hommes per la Campagna Indifesa mostra che ogni giorno 15 bambini in Italia sono vittime di violenza.

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La violenza è un abominio in ogni caso. Me se si parla di bambini la cosa si fa ancora peggiore. Secondo il rapporto della Campagna Indifesa di Terre des Hommes in Italia c’è una media di 1000 bambini all’anno vittime di violenze sessuali e non. Nel 2016 c’è stato un picco arrivando ad oltre 5000 casi, questo significa che in media 15 bambini al giorno nel 2016 hanno visto l’inferno. Un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. Sei volte su dieci le vittime sono bambine. Le bambine sono il bersaglio principale delle violenze; sono raddoppiati gli omicidi volontari su bambine e adolescenti, l’82% delle vittime entrate nel giro della pedopornografia sono bambine, l’83% delle vittime di violenza sessuale aggravata sono bambine. L’incubo di questi bambini si manifesta nella maggior parte dei casi tra le mura domestiche, nel 2016 sono stati oltre 1600 i casi con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. Rispetto al 2015 sono aumentate del 23% anche le vittime di abusi di mezzi di correzione e disciplina, in pratica il 23% in più di bambini sono stati picchiati per essere educati tanto da dover ricorrere all’ospedale dove hanno denunciato l’accaduto.

“L’Osservatorio Indifesa conferma che nel nostro Paese c’è bisogno di un cambio radicale nella prevenzione della violenza contro le bambine. Serve un impegno sempre maggiore del Governo per trovare fondi per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere che orienti gli interventi sia in Italia che nei Paesi in Via di Sviluppo, ma diventa sempre più importante anche costituire alleanze ampie, che includano attori fra loro differenti, capaci di intervenire a tutti i livelli coinvolgendo non solo i governi, le organizzazioni già impegnate in prima linea su questi temi, i professionisti, ma anche i ragazzi e le ragazze stesse. Solo così si potrà dare reale attuazione al piano di contrasto della violenza e delle discriminazioni di genere varato dalle Nazioni Unite e fatto proprio, in particolare, dall’obiettivo 5 degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2015-2030. È quello che stiamo facendo con il programma Radio Indifesa, mirato alla conoscenza e alla riflessione su violenza, discriminazioni e stereotipi di genere con la partecipazione degli studenti degli istituti di grado secondario superiore e diverse web radio scolastiche”. Queste sono le parole del presidente di Terre des Hommes Raffaele K. Salinari.

Il rapporto della Campagna Indifesa si concentra anche sui matrimoni precoci. Ogni due secondi nel mondo c’è una bambina al di sotto dei 18 anni che è costretta a sposare un uomo molto più grande di lei. Nel solo 2016 ci sono state 21 milioni di gravidanze nelle ragazze tra i 15 e i 19 anni. Ogni anno 70 mila ragazze muoiono per parto o problemi di gestazione. Tutto questo oltre a portare un danno nelle vittime porta un danno economico a tutta la comunità. Con la scomparsa dei matrimoni precoci, secondo la Banca Mondiale, si risparmierebbero 566 miliardi di dollari entro il 2030. Questo avverrebbe grazie alla riduzione del Welfare di ogni singolo paese.

Claudio D’Adamo




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