Innamorarsi di Vincent Van Gogh

Complice la chiusura dei musei e dei luoghi di cultura, nasce una nuova iniziativa per omaggiare Van Gogh, il grande artista olandese. Viene creato un nuovo sito web da un gruppo di musei olandesi che ha come obiettivo rendere accessibili gratuitamente tutte le informazioni sulle duemila opere realizzate dall’artista nel corso della sua vita. Si chiama Van Gogh worldwide ed è nato grazie alla collaborazione tra il Van Gogh Museum, l’RKD – Netherlands Institute for Art History e il Kröller-Müller Museum che raccoglie informazioni storico-artistiche e tecniche sul lavoro di Van Gogh.




La piattaforma digitale prenderà forma gradualmente. Nel 2021 saranno coinvolte anche collezioni e musei del resto del mondo che custodiscono opere di van Gogh. Il sito “non è un catalogo ragionato autorizzato, ma consiste in informazioni continuamente aggiornate sulle opere di Vincent van Gogh pubblicate in J.-B de la Faille, The works of Vincent van Gogh. His Paintings and Drawings, Amsterdam 1970”, specificano gli autori. Sulla piattaforma quindi si trovano le informazioni presenti sul catalogo dell’artista e altre informazioni, opere, disegni, lettere in esso non inclusi (e quindi anche lavori successivamente attribuiti a van Gogh).

Una barra di ricerca in home page permette di trovare l’opera di interesse attraverso il titolo, l’anno di realizzazione, la collezione o l’istituzione in cui è conservata. Le opere sono suddivise per periodo (Early Period fino al 1878, Borinage/Brussels 1878-81, Etten 1881, The Hague 1881-83) e tipologia (PaintingsDrawingsPrints).
Sotto la barra, il pulsante“Explore Artworks”mostra oltre mille risultati di opere e dipinti con il dettaglio dell’anno e del museo di riferimento.

Un’esperienza virtuale nel mondo dell’artista olandese. Una mappa consente anche di esplorare virtualmente i luoghi che costituiscono le opere più significative di Van Gogh. La collezione digitale eredita il lavoro di digitalizzazione delle opere d’arte già cominciato anni fa. E ora arrivano i primi risultati. Un viaggio virtuale incredibile e un lavoro titanico di raccolta, se si considera il continuo aggiornamento, che potrebbe essere fatto anche per altri grandi artisti del passato.

Marta Fresolone

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