Insulti razzisti dell’arbitro, il presidente ritira la squadra

Ancora un episodio di razzismo nel calcio

Stavolta a macchiarsene è un arbitro, durante la partita di Promozione Serino – Real Sarno.

Gueye Ass Dia, fonte: napolicalciolive.com
0

Dalla Scala del calcio alla provincia nulla cambia

Non è passato neanche un mese dagli episodi di razzismo che abbiamo visto a San Siro, con protagonista Kalidou Koulibaly, che dobbiamo tornare ancora su quello stesso tema. Sembra che sia impossibile sradicarlo dal calcio questo razzismo. Anche perché stavolta l’episodio non è sotto gli occhi di tutti ma accade a Serino, un paese di 6.000 abitanti in provincia di Avellino. Durante la partita Serino – Real Sarno – sul risultato di 2-1 – l’arbitro convalida un gol dubbio agli ospiti e da qui inizia la bagarre. Il portiere dei padroni di casa, Gueye Ass Dia, va dall’arbitro per chiedere spiegazioni ma quest’ultimo prima lo ammonisce e in un secondo momento lo espelle aggiungendo un insulto razzista. Il giocatore senegalese, da 6 anni in Italia, è uscito dal campo in lacrime e dopo aver parlato con lui, il presidente Donato Trotta è intervenuto ritirando la propria squadra dalla partita.

“Ogni domenica è così, ma stavolta era troppo”

Visibilmente sconsolato, il portiere ai microfoni di RAI 1 ha ammesso che praticamente ogni domenica i tifosi avversari si rivolgono a lui con delle frasi razziste, ma ormai ci ha fatto l’abitudine. Tuttavia quando ha sentito quella parola uscire dalla bocca dell’arbitro era incredulo e profondamente arrabbiato.

Con i tifosi è così ogni domenica purtroppo, ma è la prima volta che sento queste cose da un arbitro.

Il giocatore è comprensibilmente scosso da quanto accaduto. Se pensiamo che l’arbitro dovrebbe essere colui che garantisce il corretto svolgimento di una partita di calcio, qui evidentemente qualcosa è andato storto, per usare un eufemismo. Questo è un episodio gravissimo, che lede qualsiasi valore che viene insegnato nello sport in generale, al di fuori del calcio. L’arbitro dovrebbe intervenire in caso di insulti razzisti, mentre a proferire queste accuse stavolta è stato proprio lui.



Serino insulti razzisti
Il portiere Gueye Ass Dia e il presidente Donato Trotta, fonte: SkySport.it

Come intende muoversi la società

Subito dopo la partita, il presidente Trotta ha pubblicato un comunicato societario su Facebook nel quale ha spiegato l’accaduto e il perché della sua decisione. Qui riportiamo una parte del comunicato, che trovate sulla pagina del Serino Calcio.

Il mio pensiero è che queste persone andrebbero allontanate non solo dal calcio ma è una vergogna che nel 2019 ci sia ancora del razzismo. Questo è il secondo anno che succedono questi episodi più volte segnalati dal sottoscritto e sempre ignorati dai vertici della Lega e dai vertici arbitrali. Sto pensando di ritirare la squadra perché sono stanco di lottare contro i mulini a vento mi riservo di sporgere querela.

Il presidente del Serino ha dichiarato che, se non verranno presi provvedimenti nei confronti dell’arbitro, procederà a ritirare la squadra dal campionato. Un gesto estremo, certo, ma che serve da lezione per chi ogni volta sorvola su questo problema, che appare ancora oggi radicato nella nostra società. Ora il caso passa alla procura federale, che dovrà accertare i fatti e prendere provvedimenti nella misura opportuna.

Luca Pesenti

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi