Intervista allo scrittore Marco Dalissimo – Il presente diventa sempre

Marco Dalissimo - Il presente diventa sempre

Intervista allo scrittore Marco Dalissimo: La scrittura per me è una telecamera.

0

Marco Dalissimo, scrittore e artista poliedrico nasce nella sua amata Roma. Nel suo bagaglio personale ; la voce e la musica lirica. Nel suo presente : le sue creazioni fotografiche , vere tavole pittoriche contemporanee. Dice di essere stato più al cinema che in libreria, più in teatro che in biblioteca. Possiede l’intera discografia di David Bowie e un numero considerevole di volumi sulla storia di Roma, materia che lo affascina da sempre.  Nel 2010 pubblica il primo romanzo “Nessun dio sulla terra” edito da Zona Editrice. Nel 2015 pubblica con L’erudita di Giulio Perrone  la raccolta “Un anno senza giorni”.  Le sei prose  contenute  in questa nuova silloge  “Il presente diventa sempre” hanno vinto il premio “Adrenalina” 2017 nella sezione  scrittura.

Trovarsi di fronte ad un’artista di questo calibro, di cui le presentazioni richiamano un pubblico numeroso ovunque si svolgono, è un’esperienza unica perché Marco Dalissimo significa Arte pura su vari campi.

Sta per uscire il tuo nuovo libro: Il presente diventa sempre, edito dalla casa editrice Letteratura Alternativa; all’interno oltre ai dieci racconti troviamo anche cinque poesie. Sei l’autore anche dei lavori di copertina. Un lavoro totale il tuo. In questa silloge confermi l’abilità di poter spaziare su diversi tematiche. Scrivere è la tua Arte primaria in cui ti esprimi liberamente con armonia e consapevolezza. Che cosa ti dona la scrittura?

La scrittura per me è una telecamera, e nel caso di questa silloge le diverse tematiche dei racconti lo confermano. Molti di questi racconti  sono state scritti anni fa, la sfida era farli vivere ancora, trovare quella dose di coraggio per pubblicarli oggi,  cercare di fonderli a quelli recenti senza stravolgerne le intenzioni originali , il senso del tempo, il suo costante “essere” che è il nostro eterno presente è il senso del titolo. La revisione non è stata facile, ma ho voluto essere onesto fino in fondo.

Quello che mi colpisce della tua scrittura è il modo intimo e schietto con cui scrivi, con l’attenzione focalizzata sui dettagli, rispettando pur sempre il tuo stile artistico esplicito che si rispecchia poi anche nei colori vivaci delle tue creazioni fotografiche. Come fai ad essere così fedele al tuo stile?

Descrivere i dettagli è il mio aspetto compulsivo . I protagonisti di un racconto sono le parti interne di un autore, nessuno meglio di loro sa essere fedele alle mie intenzioni.

Scrivi meglio di giorno oppure di notte?

Preferisco scrivere di sera che poi inevitabilmente diventa notte. Difficilmente scrivo fuori casa, non prendo mai appunti velocemente.

Marco Dalissimo è il tuo nome d’arte. Nel 2015 hai definitivamente abbandonato il tuo vero nome Marco Pelliccione per usare Dalissimo come definitiva identità. Dalissimo è un superlativo, che fa pensare all’eccesso. Anche tu ami l’eccessività?

L’eccessività va bene per un fermo immagine e la passione ha bisogno delle sue regole.  In questi ultimi anni mi piace vivere serenamente quando posso.

L’autore Marco Dalissimo

Dalla tua Arte si può dedurre che sei una persona generosa, non solo con il tuo pubblico, ma anche con il mondo che ti circonda e l’amore che mostri per ogni tipo di bellezza, non solo esterna, ma soprattutto introspettiva. La generosità è un requisito che porta a creare?

Bisogna prima di tutto capire bene cosa sia una creazione; scrittura, pittura, e francamente  non so se esistono dei canoni per poter creare qualcosa. E’ difficile rispondere a questa domanda, ma penso che se in qualche modo il pubblico veda della generosità nei miei lavori credo di aver ottenuto un grande risultato.

Il racconto Ecce home è forse tra i tuoi testi più riusciti, in cui fantasia e realtà accompagnano il lettore in un’espressione mediatica. Quali sono gli scrittori che ti hanno influenzato?

Il racconto Ecce Home è la sintesi di diversi stili e degli scrittori che mi hanno influenzato. L’elenco sarebbe interminabile quindi cito Isaac Asimov perché leggere la fantascienza per me è come andare in vacanza.

Qual è il tuo presente?

Ho sempre lottato con il mio presente, anche quando va tutto per il meglio.

Marco Dalissimo, cosa vorresti dire ai lettori di Ultima Voce?

Vi aspetto tra le pagine di questo nuovo lavoro, avventuratevi in questa alchimia temporale e scrivetemi. Un abbraccio caloroso, vostro Marco Dalissimo.

Il nuovo libro di Marco Dalissimo, Il presente diventa sempre, è disponibile sul sito:

http://www.letteraturaalternativa.it/shop/poesia/il-presente-diventa-sempre-marco-dalissimo/

“Per vivere devi avere paura” dice il viaggiatore nel secondo racconto, il treno lo porta in un luogo che ha soltanto immaginato, ma il biglietto deve essere timbrato.

Il presente diventa sempre di Marco Dalissimo.

Pagina FB: https://www.facebook.com/pelliccionedalissimo/

 

                                                                                                           Maggie Van der Toorn

Foto copertina: Marco Dalissimo@

 

 

 

 

 

 

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Continuando a navigare sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi