#IoColtivo, iniziativa per legalizzare la coltivazione di cannabis

La campagna di disobbedienza civile del 20 aprile per invitare il Parlamento a modificare il Testo unico sulle droghe che vieta la coltivazione di cannabis per uso personale

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#IoColtivo è la campagna di disobbedienza civile del 20 aprile promossa da MeglioLegale.

 

In Italia non è reato fumare cannabis, ma si rischiano fino a 6 anni di carcere se la si coltiva.

E’ questa la premessa da cui parte l’iniziativa #IoColtivo appoggiata anche dall’Associazione Luca Coscioni e dai Radicali, il partito italiano da sempre in prima fila per la causa.

La speranza per i sostenitori della legalizzazione della cannabis si è riaccesa il 19 dicembre scorso, quando la Corte di Cassazione ha pronunciato una sentenza storica sulla coltivazione di cannabis per uso personale: 

Non costituiscono reato le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica destinate ad uso personale

La sentenza depenalizza di fatto la coltivazione di cannabis in casa propria per uso personale e la considera al pari di un illecito amministrativo. Quindi non più un reato punibile dai 2 ai 6 anni come stabilito dall’articolo 73 del Testo unico sulle droghe.

Il passo successivo è quindi convincere il Parlamento a modificare questo articolo, seguendo il chiaro indirizzo della più alta Corte di Giustizia italiana.

Questo è solo l’obiettivo a breve termine di #IoColtivo, oltre il quale si prospetta un cambiamento radicale al modo di pensare le sostanze leggere come la cannabis. 

Si tratta di rivedere le priorità alla guerra alle droghe e fare una scelta. Continuare sulla strada della caccia alla piantina sul balcone o per esempio andare a stanare i miliardi che macina la mafia grazie al narcotraffico. Continuare ad accumulare debito pubblico o tentare di risanare le casse dello Stato come il Portogallo, l’Uruguay , il Canada e molti degli Stati americani fanno già da parecchi anni.

Sarà forse proprio questa improvvisa crisi da coronavirus che ha bloccato l’economia a portare verso il cambiamento radicale di cui avremmo un gran bisogno, o sprecheremo anche questa opportunità?

IL DISOBBEDIENTE CIVILE

È ora di dire basta, disobbedire, coltivare.

Questo è il motto dell’iniziativa. E questo il programma: lunedì 20 aprile tutti insieme, alla stessa ora, si mette un seme di cannabis nel vaso. Si coltiva una pianta a testa. Poi si condivide sui social con la foto della tua disobbedienza usando l’hashtag #IoColtivo. 

E buon 4/20 a tutti.

Gloria Cadeddu

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