Nel nord dell’Islanda ecco la prima Spa dedicata alla birra

Tra i paesi maggiormente alla ribalta negli ultimi anni, c’è senz’altro l’Islanda. La terra dei ghiacci già in auge per le imprese della sua nazionale di calcio e per l’esponenziale crescita turistica, ha proposto una nuova e divertente innovazione.

Infatti ad Árskógssandur piccolo centro situato vicino alla città di Akureyri, nella parte nord dell’Islanda, è stata aperta la prima Spa completamente dedicata alla birra (Bjórböðin Spa).

Una vera e propria rivoluzione se si pensa alla storia di questo paese rispetto agli alcolici. Dal 1910 al 1935 tutte le bevande alcoliche erano assolutamente vietate. L’insolita scelta fu probabilmente dovuta a ragioni di natura patriottica visto che gli islandesi associavano l’usanza del bere birra ai danesi, con i quali erano in forte contrasto per ottenere l’indipendenza.

Dal 1935 questa misura proibitiva fu alleviata quasi del tutto e solo il consumo della birra rimase bandito fino al 1989, anno in cui fu finalmente approvato. Un evento storico, ancora oggi celebrato ogni 1 marzo (Bjordagur Beer Day), giorno in cui il Parlamento islandese, votò a favore della legalizzazione della birra.

Tornando a questa simpatica novità, Árskógssandur era già famosa per la produzione della birra e quindi la creazione di un centro termale dove ci si potesse immergere in tinozze di birra giovane e lievito di birra vivo a temperatura più che gradevole (circa 38°), è solo una logica conseguenza.

Il tutto può essere fatto degustando un boccale di birra sia all’interno che all’esterno della struttura ricettiva e successivamente i visitatori che lo desiderano, vengono condotti in un’area relax comune. Altra curiosità degna di nota, è la presenza nelle camere di un rubinetto da cui fuoriesce birra fresca, che in Islanda si può consumare solo dopo aver compiuto 20 anni.

Inoltre secondo i proprietari della Spa, il lievito ha degli effetti benefici sul nostro corpo e per questo agli ospiti viene consigliato di lasciarlo addosso per almeno quattro ore dopo aver fatto il bagno. Non rimane che provare.

Antonio Pilato

 




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