Lo Ius Soli e l’inadeguatezza delle politiche di coalizione a larghe intese

Di riforma della cittadinanza fortunatamente si parla ancora, tra spinte favorevoli e contrarie. Un esempio lampante del fallimento delle larghe intese

Fonte: Adnkronos
0

Le dichiarazioni e l’approccio della politica allo ius soli negli ultimi mesi segnala inequivocabilmente l’insufficienza delle larghe intese in parlamento. Fino a quando si parla di approvare un bilancio o una legge elettorale, questo sistema può trovare una sua coerenza interna perché si tratta, appunto, di soluzioni politiche a problemi politici.

Non appena però il tema scivola dal tecnicismo ed entra nella sfera dei diritti civili tutto va in frantumi.

Le ultime iniziative: a Bologna

C’è una questione cui tengo molto: la legge sullo ius soli. C’è ancora una possibilità per approvarla e nelle prossime settimane ci saranno tante iniziative in tutta Italia. Queste sono le parole del sindaco di Bologna Virginio Merola. Nella giornata di domani, venerdì 10 novembre, il sindaco incontrerà tutti i 18enni che, avendo i requisiti, hanno scelto la cittadinanza italiana e i figli dei genitori diventati cittadini italiani durante tutto il 2017. “Sarà un modo di festeggiare simbolicamente la loro cittadinanza ma vorrei in questo modo lanciare un appello pubblico perché la legge venga approvata: il principio contenuto nello ius soli farà progredire la nostra società” ha concluso il primo cittadino di Bologna.




Fonte: Repubblica

A Torino

Continua la raccolta firme durante il presidio permanente in piazza Castello a favore della riforma della cittadinanza. Tre giorni fa le firme avevano raggiunto quota 3500. “Siamo partiti nel 2011 a raccogliere le firme e oggi i bambini nati in quell’anno sono già in prima elementare. Per questo diciamo l’Italia siamo già noi” hanno dichiarato gli organizzatori del presidio, Acmos e i sindacati. L’iniziativa era cominciata il 20 ottobre.

 

 

 

 

La politica

Matteo Renzi ha recentemente parlato di ius soli durante il suo tour in treno lungo il territorio nazionale. “Lo ius soli è una proposta del Pd da sempre e se ci sarà la fiducia il Pd la voterà convintamente. La decisione se metterla o no è nelle mani del presidente del Consiglio e siamo dalla parte del presidente del Consiglio” ha dichiarato il segretario del Pd. Ma non è così semplice. Sul provvedimento si espone con parole dure Maurizio Lupi di Ap che dichiara “Lo ius soli non passerà semplicemente perché noi non siamo d’accordo che questa legge passi così come è”. Vogliamo ricordare che Ap ha fatto parte dello schieramento a maggioranza Pd che ha votato la legge elettorale.

 

 

Giorgio Russo

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi