Riprendono le ricerche di Iuschra, la dodicenne scomparsa lo scorso 19 luglio a Serle

Soccorritori colpiti dai pallini dei cacciatori che non rispettano il divieto di caccia nelle zone di ricerca

 È iniziata qualche giorno fa la seconda fase delle ricerche della dodicenne Iuschra, scomparsa circa due mesi fa durante una gita nei boschi di Serle, nel bresciano.

Fonte: bresciasettegiorni.it
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Soccorritori colpiti dai pallini dei cacciatori che non rispettano il divieto di caccia nelle zone di ricerca

È iniziata qualche giorno fa la seconda fase delle ricerche della dodicenne Iuschra, scomparsa circa due mesi fa durante una gita nei boschi di Serle, nel bresciano.

La bambina, affetta da autismo, era in gita insieme ad altri 14 disabili e agli educatori del  Fobap (Fondazione bresciana assistenza psicodisabili).

Vigili del fuoco, addetti della Protezione civile, del Soccorso alpino e di diversi comuni, coordinati dalla prefettura di Brescia, stanno controllando quotidianamente circa 80 ettari di bosco. Finora sono stati ritrovati soltanto ossa, carcasse di animali e alcuni indumenti non appartenenti alla bambina ma sottoposti ugualmente al vaglio della magistratura.

Le operazioni di ricerca sono complicate dal mancato rispetto delle ordinanze di divieto di caccia emesse dalle amministrazioni locali. Alcuni soccorritori, e anche un drone che sorvolava la zona, sono stati infatti colpiti dai pallini usati dai cacciatori.




L’amministrazione locale precisa che non intende colpevolizzare i cacciatori, molti dei quali contribuiscono alla ricerca della dodicenne, ma invita a rispettare il divieto di caccia, specialmente nei comuni di Botticino (San Gallo, Ruine, Benoi, Dos, San Vito, Calchera, monte Falena) e Nuvolera ( zona delle cave, monte Sapone e monte Puletto).

La Procura di Brescia sta inoltre conducendo un’indagine di lesioni colpose a carico di ignoti ed è entrata in possesso dell’ elenco dei permessi rilasciati alle auto dal Comune di Serle per accedere al bosco. La strada che conduce al bosco è solitamente interdetta ai veicoli ma, nei mesi di luglio e agosto, vengono concesse autorizzazioni per l’accesso ai capanni di caccia o al taglio legna. I permessi rilasciati nel periodo della scomparsa sono 15 ma occorre tenere presente che molte persone attraversano illegalmente il bosco. 

Le ricerche finora si sono rivelate inconcludenti ma i genitori di Iuschra continuano a sperare di trovare la propria bambina e  lanciano il seguente messaggio:

Non dimenticatela. Continuate a cercare.

Alessia Cesarano

 

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