Jenna Kutcher, ovvero, quando l’amore non ha taglie o chili di troppo

La nostra bellezza non dipende dalla taglia che indossiamo.

A questa modella curvy sono stati rivolti commenti offensivi sul suo aspetto fisico e sul fatto che abbia sposato un ragazzo palestrato.

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L’amore non ha taglie e non conosce misure. Può sembrare scontato, ma forse non lo è poi così tanto, se tutt’oggi si sentono e si leggono commenti offensivi nei confronti di ragazze e donne con qualche chilo in più rispetto ai propri mariti, compagni o fidanzati.

Il caso di Jenna Kutcher

E se pensate che succeda solo a persone ‘comuni’ vi sbagliate di grosso, anche le modelle sono bersaglio di critiche, soprattutto se si tratta di modelle curvy. Come Jenna Kutcher, blogger e modella curvy americana di 29 anni. Dopo 10 anni di fidanzamento, è convolata a nozze con il suo ragazzo Drew Kutcher, un personal trainer soprannominato “Mr. 6 pack” (ovvero, ‘Mister Addominali’ per via della sua ‘tartaruga’ perfettamente scolpita). Qualche settimana fa, Jenna ha cominciato a postare sul suo profilo Instagram alcune foto che la ritraggono insieme al marito e si è ritrovata a dover fare i conti con commenti assolutamente fuori luogo come:

“Perché uno così ha sposato te?”

oppure

“Come hai fatto a trovarti un marito così?”




Frasi simili fanno intendere che per una ragazza o una donna curvy non sia possibile avere un marito bello e in forma, come se qualche chilo in più e la cellulite fossero un discrimine tale da impedire a chi li ha di poter ‘ambire’ a trovare un partner di bell’aspetto.

La stessa Jenna Kutcher si è sentita ferita nel leggere queste frasi, perché l’hanno fatta sentire immeritevole di colui che ha accanto e così, dopo aver riflettuto su se stessa, il suo corpo e il suo rapporto con il neo-marito, ha scritto il seguente post:

“Parte della mia insicurezza sul mio corpo deriva anche dall’essere sposata con ‘Mister Addominali’. Perché io, una ragazza curvy, dovrei stare con lui? Quest’uomo ha abbracciato ogni curva, ogni chilo e ogni brufolo negli ultimi dieci anni e mi ha sempre ricordato che sono bella, anche quando mi sentivo insicura. Sì, ho le cosce che si toccano, le braccia grosse e la cellulite, ma ho scelto un uomo che sa gestire tutto questo. Io sono molto più del mio corpo, e anche lui, e così anche tutti voi. L’amore non guarda le taglie”.

La sua risposta alle critiche ha riscosso un enorme successo ed è stata condivisa da migliaia di persone. Come si può anche solo pensare che una ragazza curvy non meriti un ragazzo snello e in forma? Sono i chili, il nostro peso o la taglia che portiamo a definirci? Una persona è bella solo se magra e tonica? Di frasi sulla bellezza ce ne sono tante: “la bellezza sta negli occhi di chi guarda”; “non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace” e se Jenna piace a suo marito così com’è, chi sono dei commentatori qualsiasi per insinuare che lui non dovrebbe stare con lei? A sentire certi commenti, le persone magre e belle dovrebbero essere fidanzate solo ed esclusivamente con persone altrettanto magre e belle. E le persone in carne, allora? Dovrebbero fidanzarsi con altre persone in carne o, peggio ancora, rimanere per sempre single?




La bellezza non è solo una questione di chili

E a questo proposito: siamo proprio così sicuri che magro sia sinonimo di bello? Essere curvy equivale necessariamente ad essere brutti? Perché? Per i rotolini sulla pancia? Davvero una persona vale quanto il suo peso? Dunque, il nostro valore è espresso nei chili riportati da una bilancia? Non conta maggiormente ciò che una persona è dentro? In fondo, i chili si possono anche perdere o prendere (salvo altre patologie e complicazioni), ma la bellezza interiore e la bontà d’animo, se si ha la fortuna di possederle, saranno sempre parte di noi.




La bellezza è un bene effimero“: dovremmo ricordare questa frase ogni giorno e forse avremmo una migliore considerazione sia di noi stessi che degli altri; prima o poi tutti invecchieremo e dovremo dare il benvenuto alle rughe e alla pelle flaccida e allora anche chi critica i chili di troppo altrui dovrà fare i conti con i propri ‘difetti estettici’ (che sono solo i normali segni del tempo che passa). Dunque, è meglio avere un cervello che funziona piuttosto di un corpo bello ma vuoto, non è forse vero che  “Un bel viso è pericolosoma una bella mente è mortale”?

Carmen Morello

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