Jodel: universitari alla riscossa, una chat per voi

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Jodel, la app tedesca di chatting mirata agli universitari: perché il normale social networking non aveva ancora tolto sufficiente tempo allo studio.

Jodel, messaggistica istantanea: si tratta di un’applicazione gratuita fruibile a tutti, possessori di iPhone o di Smartphone: una chat anonima in cui è richiesta la tua geolocalizzazione per scovare chi, intorno a te, è connesso. L’anonimato, come potete immaginare, permette a qualunque genere di commento di farsi spazio senza troppa inibizione. I maggiori fruitori di questa applicazione sono tutti universitari, intenti a generare “spotted” riguardo la loro università, criticare i professori o fare commenti piccanti e osceni riguardo colleghi/e, rendendo il tutto estremamente esilarante e demenziale.

L’app, su play store, ha recensioni entusiaste da parte di tutti: è veloce e intrigante; è possibile inviare foto e c’è già chi domanda un aggiornamento che permetta di inviare video e registrazioni vocali, anche se una modifica del genere ridurrebbe la soglia dell’anonimato, cuore della chat, senza la quale probabilmente non sarebbe così divertente, per chi la utilizza, scriverci su.

Moltissimi scherzano sul fatto di essersi giocati un’intera sessione, preferendo la chat ai libri di teoria. Ma fino a quanto sarà uno scherzo? Si sa quanto tempo prendono i social quando vengono utilizzati come “svago”; svago che degenera in una totale perdita inutile di tempo a discapito di altro.

Al momento Jodel non è all’apice della fama, ma qui in Italia è già alla riscossa. Aspettate di vedere quando tutti saranno lì, intenti a chattare: ne sentiremo delle belle!

Per creare il profilo su Jodel non è richiesto né foto né nome, ovviamente. Oltre la schermata principale, dove è possibile scorrere i vari messaggi, esiste una sezione, in alto a destra, chiamata “il tuo karma“, altro non è che una specie di punteggio dipendente da quanti “jodel” riesci a mandare e a ricevere. Una specie di premio per questo stravagante modo di socialzzare: ti parlo, ti insulto, ti faccio i complimenti, ci scambiamo qualche battuta ma il tutto senza faccia né nome. Un’anticamera del social, nemmeno originale – molte applicazioni come “in segreto” sono diventate famose grazie all’anonimato-, quella ancora più demenziale e divertente. E, quasi scontanto, quella ancora più perditempo.

Ma adesso basta stupidaggini, vado a studiare.

Oh, uno jodel. Come non detto…

Jodel

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