Kick Plastic Out, i calciatori liberano la laguna di Venezia dalla plastica

Cento volontari hanno raccolto insieme 1,600 chili di rifiuti in cinque ore.

La laguna di Venezia presenta 5 volte la concentrazione di plastiche rispetto al mare Adriatico.

0

In centinaia, compresi gli atleti del Venezia Calcio, hanno aderito a Kick Plastic Out: ripulite dalla laguna di Venezia 1,5 tonnellate di plastica e altri rifiuti.





kick plastic out

Kick Plastic Out, un calcio alla plastica, è un’iniziativa messa in atto sabato scorso in cinque diverse aree della laguna di Venezia. Gli atleti del Venezia Calcio, i ragazzi dell’associazione Venice Calls e i membri di Venice Kayaks e Classic Boat Venice, servizio di barche lettriche, si sono uniti per ripulire la laguna dalla plastica. Tra i presenti, anche il dirigente del Venezia Calcio Paolo Poggi e i giocatori Riccardo Bocalon e Mattia Zennaro; e ancora i calciatori del Venezia Sergiu Suciu, Jacopo Segre; infine Joe Tacopina, presidente italo americano del Venezia.

Joe Tacopina, durante Kick Plastic Out, afferma: “Io vivo due settimane a Brooklyn e due qui. Sono innamorato di Venezia, la città più bella del mondo: non possiamo permetterci di ridurla così e anche noi dobbiamo contribuire a salvaguardare l’ambiente. E’ giusto che ci sporchiamo le mani per il bene della città.

Cento volontari hanno raccolto insieme 1,600 chili di rifiuti in cinque ore. Legambiente segnala dati allarmanti sulla laguna, in particolare l’area del centro storico:  presenta 5 volte la concentrazione di plastiche rispetto al mare Adriatico.

“Si ritrovano rifiuti nei canali almeno ogni 10 metri e bottiglie di plastica ogni 57 metri. Il rifiuto principale risulta la plastica con un 90% di presenza, e ancor più grave è che essa impiega tempi di centinaia di anni per degradarsi ricorda ancora Legambiente.“In certi punti devi scendere in acqua per avvicinarti alle sponde con la barca: meglio prendere precauzioni, là sotto è pieno di vetri e rifiuti di ogni tipo. A ridosso dell’isola di San Michele, dove c’è il cimitero, abbiamo trovato di tutto: perfino resti di televisori e computer. E soprattutto un mare di plastica”.  
Ilaria Genovese

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi