L’elemosiniere del Papa riattiva la luce nel palazzo occupato

Critiche dal Ministro dell'Interno, Matteo Salvini: "Sostenere l’irregolarità non è mai un buon segnale"

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L’elemosiniere del Papa toglie i sigilli ad un palazzo occupato e riattiva la corrente.

Protagonista dell’insolito gesto, il cardinale polacco Konrad Krajews, elemosiniere del Papa. Il palazzo a cui martedì scorso era stata staccata la luce è allo Spin Time Labs, l’edificio di via Santa Croce in Gerusalemme 55, a due passi da San Giovanni, in cui vivono 420 persone, di cui 98 sono bambini.

“Sono intervenuto personalmente per riattaccare i contatori. L’ho fatto per i bambini. C’erano oltre 400 persone senza corrente, con famiglie, bambini, senza neanche la possibilità di far funzionare i frigoriferi”.

 

Lo stabile in cui era stata staccata la corrente è di proprietà del fondo Fip d InvestiRe sgr, ramo immobiliare del Gruppo Banca Finnat. Nel 2013 venne occupato da circa 150 famiglie in disagio abitativo. Il fornitore di energia, Hera Comm, con in mano un credito di 300.000 euro, aveva chiesto ad Areti spa di staccare la corrente.

“Io faccio l’elemosiniere e mi preoccupo dei poveri, di quelle famiglie, dei bambini. Intanto, hanno luce e acqua calda, finalmente. Adesso tutto dipende dal Comune, aspettiamo che riaprano gli uffici”.




Salvini: «Ora l’elemosiniere paghi le bollette arretrate»

“Conto che l’elemosiniere del Papa, intervenuto per riattaccare la corrente in un palazzo occupato di Roma, paghi anche i 300mila euro di bollette arretrate”.

 

Questa la forte critica del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, durante un comizio tenutosi ieri a Bra, in Provincia di Cuneo. “Sostenere l’irregolarità non è mai un buon segnale – ha detto, rivolgendosi alla platea – e visto che ci sono tanti italiani ed anche immigrati regolari che, anche se con difficoltà, le bollette le pagano, ognuno fa quello che vuole, io da ministro dell’Interno garantisco le regole. Se in Vaticano vogliono pagare le bollette a tutti gli italiani in difficoltà – ha aggiunto – ci diano un conto corrente”. 

Presentato esposto per allaccio abusivo

Areti spa, la società di Acea che gestisce la rete di distribuzione nella capitale, ha presentato un esposto contro ignoti alle forze dell’ordine dopo l’allaccio effettuato ieri dall’elemosiniere del Papa. Atto dovuto perché l’allaccio è abusivo e il reato ipotizzato è quello di furto di energia.

 

Mena Indaco

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