La Feltrinelli scala il Monte Bianco: A 3466 metri è la libreria più alta d’Europa

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La Feltrinelli scala il Monte Bianco e arriva a Punta Helbronner, situata a 3466 metri. Viene così inaugurata la libreria più alta d’Europa.

Una libreria a tutti gli effetti

Punta Helbronner

Si estende per 60 mq, con una visuale panoramica mozzafiato su tutte le vette circostanti. Possiede attualmente un catalogo di ben 376 titoli (per un totale di 1726 libri) che vanno dai best seller ai libri fotografici, dalla narrativa sulla montagna agli itinerari Valdostani, passando per i libri di cucina. Un catalogo editorialmente “cucito su misura” indosso ai pellegrini che intraprendono questo genere di avventura: l’obbiettivo è quello di fornire un’esperienza di riposo e di rigenerazione del corpo e della mente.

Essendo una libreria a tutti gli effetti sono previsti numerosi “matinèe” con scrittori affermati, il primo avrà luogo il 20 luglio alle 12 assieme ad Alessandro Vanoli.

Come si raggiunge?

Punta Helbronner, se pur così in alto, può essere raggiunta facilmente tramite lo Skyway Monte Bianco, una funivia che dal 2015 permette di raggiungere la vetta più suggestiva d’Italia.

L’itinerario è suddiviso in tre tappe: si parte da Courmayeur/The Valley, situata a 1300 metri, poi si sale a Pavillon/The Mountain a quota 2173 metri ed infine si giunge a Punta Helbronner/The Sky, luogo così suggestivo che il sito dello Skyway lo  presenta come

Il punto più basso del cielo, ma anche il punto più alto della tua ascesa




Perchè una libreria?

Riguardo questa domanda probabilmente si è già accennata una risposta, dato che la libreria intende offrire a colui che si dirige sulla vetta un luogo di ristoro e al tempo stesso una pausa riflessiva per la mente. L’idea alla base del progetto è quella di accostare l’esperienza della montagna a quella della lettura.

La montagna stupisce sempre perché mostra all’uomo la realtà in una prospettiva inaspettata e maestosa, inoltre nell’avventura della scalata, si intraprende un viaggio di cui si conosce solo il sentiero iniziale e la meta finale. Ciò che ogni volta cambia e si rinnova è la coscienza con cui si affronta il viaggio e la fatica.

Allo stesso modo tramite lettura il pellegrino può intraprendere una nuova avventura, l’avventura della vita, alimentato da una curiosità di fronte al mondo che è propria dell’avventuriero, come dice G.K.Chesterton:

La vita è la più bella delle avventure ma solo l’avventuriero lo scopre

 

Jacopo Senni

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