La quarantena è una rovina? Ecco 7 cose che funzionano meglio adesso!

Ritornare alle proprie abitudini, riabbracciare amici e parenti, difficoltà economiche, stress, ma soprattutto ansia e preoccupazione per la nostra salute e quella del nostro sistema sanitario. Tutti possiamo elencare gli innumerevoli motivi per i quali augurarsi al più presto di superare l’emergenza Coronavirus e riabbracciare la normalità. Eppure, come da luogo comune, in ogni male c’è qualcosa di positivo. Ecco le 10 cose che con la quarantena…funzionano meglio.




Il rispetto per la natura

Scontato, ma anche il punto più importante. Delfini nelle coste, papere nei centri commerciali, lepri nei parchi. Da tutta italia sono arrivati video e testimonianze di una natura che, senza l’uomo, torna a respirare. Lo smog che cala, l’inquinamento che via via sparisce, gli animali che tornano a popolare le nostre città, sono una sconfitta per la civiltà e per il progresso e un monito che si deve, e si può, tutelare e tornare a far fiorire quanto stiamo rischiando di distruggere.

Interagire con la tecnologia…si può

Con la quarantena sono anche esponenzialmente aumentate le video-chiamate, i messaggi, le telefonate con amici, parenti, conoscenti. Da brevi messaggi e risposte veloci, a lunghe chiacchierate che sono tornate a diventare una parte predominante delle nostre giornate, non solo un momento di stacco tra i mille impegni che affollano le nostre vite. L’isolamento sociale ci ha provato del contatto diretto, ma ci ha anche fatto capire che a fare l differenza non è la vicinanza, ma il tempo che ogni giorno scegliamo di dedicare agli altri

Lo smart working

Il lavoro è essenziale. Le difficoltà economiche derivanti dalla chiusura di ogni tipo di attività essenziale preoccupano e tornare presto ognuno alle proprie occupazioni è essenziale per la ripresa del paese. Eppure questa emergenza ha fatto capire come molte delle cose richieste in ambito lavorativo possano essere fatte in un ambiente più rilassato e senza lo stress e la frenesia che contraddistingue la quotidianità. Lo smart working, là dove possibile, è uno strumento che utilizzato nelle giuste misure anche nella normalità, può aiutare ad alleggerire il carico psicologico del lavoratore, la sua stanchezza, ad avere maggior contatto con la propria famiglia e il proprio ambiente domestico, aumentandone quindi anche la produttività. Spesso fare meno, ma farlo meglio è più utile di un troppo storpiato.

La sanità è centrale

Da settimane medici e infermieri sono diventati eroi e soldati al fronte, con tutti gli onori delle cronache…ma non quelli effettivi. Il supporto al sistema sanitario da parte di tutti non può e non deve limitarsi a questo breve periodo. La parola taglio alla sanità sparisca dal dizionario politico. A proposito…anche la vittoria della scienza su certi tuttologi e il silenzio di alcuni soggetti non è mica da buttare!

Creatività e interessi

Corsi online, attività, iniziative, tutorial…la noia scatena la fantasia e l’intraprendenza che c’è in ognuno di noi. Coltivare i propri interessi, dedicarsi alle proprie passioni e alle più svariate attività (per quanto domestiche)…un pomeriggio passato ad imparare a cucinare ogni tanto può essere meglio di un pomeriggio al bar.

Stare con sé stessi

E’ difficile trovare un momento per riflettere e pensare nella frenesia di tutti i giorni. La solitudine aiuta a stare con sé stessi e a trovare un momento per mettere ordine nella propria vita e nelle proprie priorità. Una abitudine che è bene non lasciarsi scappare.

I palinsesti 

Concedetemi una chiusura in leggerezza….Si lo so, i gusti non si discutono. Ma quanto è bella la televisione senza una buona fetta di quella serie di programmi senza senso che regolarmente la intasano? In molti hanno rinunciato al regolare palinsesto, o parti di esso, per mandare in onda una tv più vicina ai gusti del telespettatori…ah, che gioia per i nostalgici!

E che dire delle dirette Instagram, dove attori, cantanti e personaggi famosi più liberi da impegni e scalette giornalmente si trasformano in vere e proprie star del web?  Meno glamour, ma molto più spontaneo e genuino. Chissà se una volta finita la quarantena, magari tra un concerto e l’altro, la serata “A casa con…” ritornerà di quando in quando.

Ora parola a voi…quali sono le cose che secondo voi dovrebbero rimanere così anche dopo la quarantena?

Beatrice Canzedda

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