La vera sfida del web è quella del rispetto della legalità

 L’avvento di internet e la sua esplosione definitiva ha cambiato il mondo per sempre in tantissimi aspetti, da quelli più tangibili e vicini alla nostra vita quotidiana, passando per quelli con ramificazioni nel sociale, ma soprattutto nella riorganizzazione tecnologica del settore produttivo e commerciale. Per non parlare di quegli effetti derivanti da quella che spesso viene definita “rivoluzione social”, con implicazioni dirette nel mondo in cui le persone si relazionano tra di loro, in termini di distrazioni dalla realtà che le circonda e quindi a livello meramente psicologico. La rete è ormai un mezzo che attrae chiunque, dal politico in cerca di consenso, all’azienda che cerca di spingere il proprio prodotto, ma anche, passando alla “dark side of internet”, chi cerca di lucrare con traffici illegali attraverso attività ancora non regolate a dovere. Se un adeguamento legislativo volto a colmare i troppi vuoti e le troppe incongruenze è necessario e auspicabile per fare un passo in avanti deciso verso una web più sicuro, per favorire la legalità serve anche l’impegno da parte del singolo cittadino a fare scelte che diano valore alla legalità e a tutto il traffico di dati e transazioni presenti sulla rete. Andando sul pratico, è auspicabile che l’adolescente scelga di scaricare file musicale da siti autorizzati per soffocare la spinta della pirateria; oppure, chi ama il gioco dovrebbe tutelare i propri diritti e le piattaforme autorizzate scegliendo casino aams 2021. Si tratta di esempi banali, spesso lo specchio di una società che preferisce il sotterfugio e la scappatoia poco virtuosa, ma che diventano rilevanti all’interno di un contesto in cui non c’è il contatto umano e che dovrebbe basarsi su regole chiare e rispettate in tutto e per tutto. 

Sicurezza e tutela della privacy

Il governo di internet e la sua regolamentazione, a parte rari casi, avviene su base territoriale, e questo comporta delle differenze da confine a confine, dovute alla diversità di fattori come quelli sociali, economici e politici. Nonostante il panorama legislativo sia sempre in divenire, grazie anche alla preziosa opera della giurisprudenza,  c’è un punto fermo che guida l’attività degli organi competenti e di controllo a ogni latitudine: la la tutela della privacy. Si tratta di un aspetto con una rilevanza cruciale che ha implicazioni pesanti sulla vita delle persone. Si pensi al peso dei nuovi reati che si fondano principalmente sulla violazione della riservatezza delle persone o sull’utilizzo fraudolento dei dati personali, che sfocia in furti di identità e truffe virtuali. Ma si pensi anche all’impatto che la rete ha sulla sicurezza dei più giovani, soggetti vulnerabili che si presentano al cospetto della rete senza protezioni. L’accesso prematuro alla rete e la mancanza di adeguati filtri da parte dei genitori, ma anche a livello istituzionale, creano le condizioni ideali per il proliferare di attività che attirano l’attenzione degli adolescenti,  mettendoli davanti a rischi spesso anche molto gravi.   

L’aspetto educativo ha un peso

A fronte di una mole di accessi spropositata in tutto il mondo, con il lento superamento di quel digital divide che di fatto penalizza tantissime aree più arretrate, ma tristemente anche il nostro paese, c’è una mancanza di consapevolezza diffusa sul funzionamento e sulle potenzialità della rete su cui gli stati si stanno muovendo, con iniziative di vario tipo tese a rendere il rapporto con la rete più naturale e proficuo. Parliamo di campagne di sensibilizzazione alla legalità nel web in ambito scolastico, di corsi di formazione dedicati alle fasce di utenti più avanti con gli anni che spesso non hanno idea di come muovere i primi passi nel mare magno della rete, ma anche di possibilità di aggiornamento per chi opera con questo strumento in qualsiasi settore. Occorre guidare gli utenti al cambiamento per far sì che questi siano preparati a non cadere in pratiche truffaldine messe in atto ad arte da chi invece la rete la spadroneggia per mettere in atto i suoi sporchi traffici. La conoscenza è tutto, e in questo caso aiuta a evitare di incappare in perdite di soldi e truffe che di fatto allontanano da quello che non è uno strumento perfetto, ma che ha delle potenzialità enormi in grado di migliorare la nostra vita.

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