Labbro leporino: un sorriso speciale

Ogni tre minuti nel mondo nasce un bambino con il labbro leporino.

La labiopalatoschisi, meglio conosciuta con il nome di labbro leporino, è una malformazione congenita che può interessare il labbro superiore, il palato e la zona mascellare in maniera singola o congiunta.

labbro leporino
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Il termine “schisi” deriva dal termine greco “σχίσις” (“schisis”), nel significato di “fenditura”. La parola greca deriva a sua volta dal verbo “σχίζω” (“schizo”) che vuol dire “scindere, separare”. È evidente, dunque, che nessun termine è più adatto di questo.

La labiopalatoschisi è, infatti, una fessura che divide il labbro superiore in due o tre parti, a seconda che sia presente una soltanto o due schisi. In molti casi, la malformazione prosegue oltre il labbro e la gengiva, andando a coinvolgere anche il palato duro e, seppur più raramente, anche quello molle.

Quando, invece, la malformazione si ferma alla fenditura del labbro con la possibile separazione delle fosse nasali e la deformazione delle ossa mascellari e dei denti, prende il nome di cheiloschisi o labioschisi. In Italia, a oggi, sono documentati all’incirca 800 casi all’anno, con una frequenza di 1,5 su 1000.

Le possibili cause del labbro leporino sono molteplici. In molti casi è presente l’alterazione cromosomica, raramente vi è il mutamento di un gene e nel 25% dei casi intervengono fattori palesemente ereditari. Un’altra ipotesi è quella che il feto, intorno al quarto mese di gestazione, possa essere colpito da un Herpes labiale generando questa anomalia. Tuttavia, nella maggior parte dei casi intervengono fattori ambientali e purtroppo, alle volte, anche la noncuranza materna: esposizione a radiazioni, età troppo avanzata per una gravidanza, assunzione spropositata di farmaci, alcol e fumo sono solo alcune delle azioni che si possono ritenere responsabili di possibili manifestazioni di questo tipo.

La chirurgia estetica offre l’opportunità di condurre una vita che in molti definiscono “normale”. A seguito di operazioni di ricostruzione, è necessario educare il corpo ad azioni che spesso si ritengono naturali e scontate, come mangiare e parlare. Molte associazioni in Italia e nel mondo, si propongono di migliorare la vita delle persone affette dalla malformazione del labbro leporino e molti sono i volontari coinvolti.

Perché negare a un bambino felice la possibilità di sorridere?

Maria Giovanna Campagna

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