Le case infestate e il mercato immobiliare.

Fonte: it-wikipedia-org
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Il mercato immobiliare è una vera giungla! Case deprezzate a causa della crisi economica, magagne non rivelate al momento dell’acquisto e veri affari da non lasciarsi scappare.

L’importante alla fine è acquistare la casa dei propri sogni, dove vivere la propria vita tranquillamente. Un nido dove far crescere la propria famiglia, un focolare accogliente, un rifugio dopo un’intensa giornata di lavoro.

Che ne direste però se vi proponessero di comprare la casa di Amityville Horror Story?

Fonte: it-wikipedia-org
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Che sia un affare non c’è dubbio: ottocentocinquantamila dollari per cinque camere da letto, quattro bagni, giardino e porticciolo con rimessa.

Sita in Ocean Avenue 108 ad Amityville appunto, l’abitazione in stile coloniale risalente al 1924, tristemente nota dopo la tragedia del 1974, è stata completamente restaurata, ma conserva ancora la fama di dimora maledetta.

Il tredici novembre del 1974 alle tre e quindici del mattino infatti, Ronald DeFeo Jr. uccise a fucilate la sua famiglia composta dal padre, dalla madre e da quattro fratelli. A tutt’oggi non sono note le ragioni della strage. L’unica giustificazione data per il folle gesto fu quella di aver “sentito delle voci”, ma sappiamo che il ragazzo al tempo faceva uso di droghe pesanti. Oggi sta ancora scontando i sei ergastoli assegnatigli come pena.

Fonte: dailymail-co-uk
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Gli orrori non terminarono purtroppo con quei terribili omicidi. Solamente un anno dopo, infatti, i signori Lutz, marito e moglie, scapparono dopo circa un mese di permanenza dalla casa per aver assistito a fenomeni paranormali.

Il collegamento con i precedenti abitanti fu ovvio e inevitabile e nel 1977 Joy Anson pubblicò il libro Amityville Horror, che fu seguito da altri sedici romanzi, tredici film, tra cui “Amityville: The Awakening” del 2015 e otto documentari.

La macabra nomea non ha impedito a quattro proprietari temerari di provare a vivere nella casa e sfatarne il mito di essere maledetta, ma evidentemente non ci sono riusciti.

Attualmente la casa è abitata dai coniugi D’Antonio.

Paola Bianchi

 

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